L'Avellino perde altre due pedine della trionfale cavalcata culminata nella promozione in Serie C e nella vittoria dello scudetto di Serie D. O meglio, un addio è certo, l'altro dovrebbe consumarsi nelle prossime ore, rispetto a quanto trapelato nelle scorse ore, quando si vociferava di una sua conferma in biancoverde: Ferdinando Sforzini è, infatti, nel mirino del Foggia del neo-presidente Felleca. L'attaccante, che nella scorsa stagione si è rilanciato totalizzando 33 presenze e 11 gol tra Coppa Italia di Serie D, campionato e poule scudetto, sta trattando il suo trasferimento in Puglia.
Attraverso Instagram, ha, invece, salutato la piazza irpina, il difensore Niccolò Dondoni. Questo il suo messaggio: "È passato quasi un anno da quel 24 agosto, arrivai a Sturno quasi incredulo, tra le difficoltà iniziali e lo scetticismo generale. Il campionato era alle porte ed il futuro tutto da scrivere. I primi mesi non sono stati facili, ma con il passare del tempo e l’arrivo del mister è cambiata la mia stagione e anche quella di tutti i miei compagni di viaggio. Ognuno di loro con il suo contributo mi ha permesso di vivere momenti che porterò per sempre con me. Abbiamo riacceso l’entusiasmo dei nostri tifosi, che ci hanno sempre supportato ed aiutato a superare i momenti delicati di questa grande cavalcata. Ci siamo regalati un sogno, lo spareggio del 12 maggio, 8 mila tifosi al nostro seguito, pronti a combattere insieme a noi. Probabilmente la giornata più bella della mia vita, il primo campionato vinto, emozioni che non si possono descrivere a parole. Non contenti abbiamo vinto anche lo scudetto, dimostrando ancora una volta di voler onorare fino in fondo la gloriosa maglia che indossavamo. Tutti ci auguravamo di ritrovarci in ritiro, di continuare a lottare l’uno per l’altro e di provare a confermarci in Lega Pro. L’attesa, però, ci ha giocato un brutto scherzo, siamo rimasti alla fermata, ma il treno non è mai passato. Ci tenevo a ringraziare pubblicamente il direttore per avermi permesso di indossare e vincere con questa maglia, il mister e tutte le persone dello staff che hanno lavorato dietro le quinte, a cui va una menzione speciale e che ci hanno sempre messo nelle condizioni migliori. Un grazie speciale poi va ai tifosi, ma soprattutto ai miei compagni, uomini con valori importanti che hanno sempre rispettato tutte le scelte senza creare problemi. Una cosa è certa, con tanti di loro ho instaurato una bellissima amicizia che mi auguro di poter mantenere nel tempo. Grazie di cuore Avellino, ti auguro il meglio. Niccolò."
