Paganese - Avellino, Ignoffo: "Non rischio nessuno. Calaiò..."

Il tecnico dei lupi ha presentato la sfida di Coppa Italia in programma domani (ore 18) al "Torre"

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Avellino.  

Vigilia di Coppa Italia di Serie C, prima partita ufficiale della stagione 2019/2020 dell'Avellino: domani, al “Torre”, con calcio d'inizio alle 18, i biancoverdi sfideranno la Paganese nella seconda giornata del girone I. Si è da poco conclusa la conferenza stampa del tecnico dei lupi, Giovanni Ignoffo: "Andiamo in campo senza aver giocato neppure un'amichevole per oleare i meccanismi e creare la sintonia tra i reparti e i calciatori. È una difficoltà che stiamo cercando di colmare, la nostra preparazione è stata programmata in base a ciò che accadeva di giorno in giorno. Siamo pronti a cercare attraverso le partite di Coppa Italia quello che avremmo dovuto trovare prima delle partite ufficiali. Sono curioso anche io di vedere di che pasta siamo fatti. La partita è sempre una partita, è un banco di prova impegnativo e capiremo se i calciatori che abbiamo tesserato facciano al caso nostro. Abbiamo sostenuto 20 allenamenti in 10 giorni, ma qualche calciatore è arrivato uno o due giorni fa. Massimo rispetto per la competizione, ma il mio obiettivo è di non perdere calciatori in queste due partite, forzandone l'impiego in termini di minutaggio, e farci trovare pronti al 25 agosto per l'esordio in campionato (ufficiali le ore 15 come star del match con il Catania, ndr). Avremo cinque cambi, posso fare rifiatare qualcuno in caso di necessità. Non spingeremo i tempi, perdere i calciatori per infortunio per noi sarebbe un dramma. Il delineamento della squadra è semplice al momento, giocheranno Morero, Parisi, Di Paolantonio e altri, qualcuno verrà utilizzato part-time prestando attenzione alla preparazione atletica. Giocheremo col 3-5-2. Il cantiere verrà chiuso il 2 settembre con la fine del mercato. Lavoriamo per rendere al meglio, se ci sarà bisogno della ciliegina il direttore non si tirerà indietro. Numericamente servono ancora quattro, cinque elementi. Serve pazienza, mi auguro che da parte della stampa e dei tifosi ci sia massima collaborazione. Sappiamo bene che la gente che non va allo stadio, legge e ascolta la stampa e va allo stadio già prevenuta. È importante che tutti dicano le cose come stanno, perché la pazienza è sempre pilotata dai risultati. Dobbiamo trarre il massimo nel primo mese e mezzo, due mesi, per facilitare l'avvicinamento della gente a questa squadra.”

Così sulla suggestione di mercato Calaiò: "Sì, è vero, sono andato all'Arechi a vedere il Catanzaro e l'altra volta il Bari e la Reggina in triangolare. Sono squadre che mi interessa visionare, per farmi un'idea quando li affronteremo e per non sfigurare. Calaiò? Guadagna 400-500 mila euro, è un attaccante forte, un caro ex compagno di squadra e amico, abbiamo un ottimo rapporto e trascorso alcune vacanze insieme; quelli forti come Ibrahimovic li vorrei tutti, perché ti spostano gli equilibri. Ma non ci sono i margini per portarlo ad Avellino.”

Sulla rosa attualmente a disposizione: "Le scelte compiute dalla società sono già una garanzia. Con Di Somma mi consulto ogni giorno e sta cercando di mettermi a disposizione un organico competitivo. Non mi aspetto chissà quale calciatore, ma vorrei giocatori con una mentalità ben marcata, di personalità. Poi in base alla qualità della rosa capiremo quale step compiere e quale campionato disputare. Micovschi? Ha sempre fatto il quinto a sinistro, non per forza è l'alternativa a Parisi, posso trovargli anche altre posizioni in campo. Ha forza, è duttile, di settimana in settimana schiererò sempre la migliore formazione.”

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per vedere il video integrale della conferenza stampa del tecnico dell'U.S. Avellino, Giovanni Ignoffo, alla vigilia di Paganese - Avellino (Coppa Italia di Serie C).