"Fuori gli attributi per un popolo ferito e maltrattato"

Memorial Gasparro, la carica della Curva Sud per l'Avellino in vista dell'esordio in campionato

fuori gli attributi per un popolo ferito e maltrattato
Avellino.  

Bagno di folla per l'Avellino nella seconda serata della tredicesima edizione del memorial "Dino Gasparro". Come un anno fa, Catello Porfido, tra gli storici riferimenti della Curva Sud biancoverde, ha tenuto un breve ma intenso discorso alla delegazione della squadra ricordando i travagli vissuti dal popolo irpino, sia storicamente, sia dal punto di vista sportivo. Poi un solo e chiaro invito: tirare fuori gli attributi e lottare; sudare la maglia per un popolo abiutato a non mollare mai. "Prima uomini e poi calciatori", lo striscione sostenuto dai circa trecento presenti, che hanno ascoltato in silenzio le parole di Catello Porfido prima di far sentire tutto il proprio calcore ai calciatori e ai mister Ingoffo e Cinelli.

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura", per vedere il video con il discorso di Catello Porfido alla delegazione dell'U.S. Avellino.