L'Avellino non si ferma più: 3-2 al Picerno

Charpentier, Parisi e Di Paolantonio firmano il terzo successo di fila dei biancoverdi

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Picerno (PZ)  - Terza vittoria consecutiva per l’Avellino, che si impone con autorevolezza al “Viviani”, contro il Picerno, con il risultato finale di 1-3. Morero e compagni salgono a quota 9 punti in classifica. Altra prestazione solida e compatta per i ragazzi di Ignoffo, sempre più squadra; bravi, ancora una volta, a fare da contraltare, sul rettangolo di gioco, alle difficoltà societarie. Prima del calcio d’inizio, letto uno splendido messaggio solidale della società lucana per l’incendio dell’ICS, accolto dagli scrocianti applausi degli oltre 500 tifosi presenti irpini sugli spalti del “Viviani”.

Le scelte iniziali - Tante sorprese nell’undici di partenza dell’Avellino. Morero e Laezza recuperano e sono regolarmente in campo, ma Albadoro, colpito da un virus allo stomaco, è costretto ad accomodarsi in panchina: subito titolare il neo-acquisto Charpentier. In panchina anche Zullo, con Illanes dal primo minuto nella linea a cinque difensiva completata da Celjak e Parisi sulle corsie laterali. Confermato in blocco il centrocampo opposto sabato scorso al Teramo: giocano Michovschi, De Marco, Di Paolantonio e Rossetti. Ignoffo conferma, dunque, per la terza gara di fila il 5-4-1 come modulo. Lupi con il lutto al braccio per la scomparsa di Luigi Iuppa, padre dell’amministratore delegato e del segretario del club. Come ipotizzato questa mattina su Ottopagine.it, lo starting eleven del Picerno è, invece, lo stesso utilizzato da Giacomarro nel vittorioso match contro la Viterbese: 3-5-2 con Sparaciello e Santoriello tandem d’attacco.

Primo tempo - Il Picerno parte col piede pigiato sull’acceleratore, ma il primo tiro, al 4’, porta la firma di Rossetti: destro alto sulla traversa. E al 5’ è già vantaggio biancoverde: tiro-cross deviato di Laezza, Charpentier si avventa sul pallone con una spaccata volante che si infila sotto la traversa. Festa grande per il francese, festeggiato da tutta la panchina. Gran biglietto da visita, il suo, all’esordio. La reazione del Picerno è affidata a Kosovan, lasciato tutto solo, che scarica sull’esterno della rete un cross dalla sinistra. Al quarto d’ora contropiede a tutta velocità spinto da Di Paolantonio, passaggio filtrante per Rossetti, che appena dentro l’area di rigore arma il sinistro senza, però, trovare lo specchio della porta. In campo c’è solo l’Avellino: strepitoso pressing a tutto campo di Parisi, che non dà respiro nemmeno al portiere Pane. L’estremo difensore si incarta e il terzino di Serino dipinge, dopo aver recuperato il pallone, disegna un mancino a giro che si spegne all’angolino a porta ormai vuota, nonostante Charpentier tutto solo all’altezza del dischetto. Al 16’ è 0-2. Primo gol in maglia biancoverde per l’irpino doc: la sua gioia è irrefrenabile. I rossoblù non demordono e rientrano in partita al 25’: Santaniello, perso da Illanes, in si tuffa e in avvitamento infila Abibi su traversone dalla destra di Calamai. Proteste per un sospetto tocco di braccio, ma Tremolada indica il cerchio di centrocampo. Al 36’ incomprensione Morero – Abibi, il capitano tocca corto di testa, l’estremo difensore italo-albanese resta nella terra di nessuno, la palla arriva a Guerra che spara dal limite dell’area di rigore a colpo sicuro: Laezza è prodigioso nel salvataggio a due passi dalla linea, rischiando di farsi male per ribattere la conclusione. Otto giri di lancette più tardi Michovschi ci prova da lontano: blocca Pane. Si va al riposo senza recupero, sul risultato parziale di 1-2.

Secondo tempo - Si riparte senza cambi. Ed è subito Avellino: al 59’ Di Paolantonio si inventa un gol strepitoso, a margine di un fraseggio tra Celjak e Micovschi, togliendo la ragnatela dall’incrocio dei pali con un destro da applausi dai venticinque metri. Terzo centro in campionato. Giacomarro si gioca il tutto per tutto passando al 4-2-4 con gli inserimenti di Esposito e Melli per Caidi e Calamai. L’Avellino gestisce il doppio vantaggio senza grandi affanni. Al 66’ Ignoffo opera il secondo cambio: dopo Silvestri per De Marco, fuori Charpentier, generoso e stremato, dentro Alfageme. Al 69’ Abibi è decisivo per mantenere inalterate le distanze, distendendosi sulla sua sinistra su gran tiro di Esposito. All’82’ sponda di Calabrese e battuta a rete di Nappello: blocca a terra Abibi. Il portierone si erge a protagonista pure nelle battute finali disinnescando una punizione di Nappello all’84’ e calando la saracinesca su Calabrese, poi Morero libera l’area di rigore. Il cronometro corre verso il novantesimo senza grandi sussulti, ma al 91' Sparacello riapre il match con un gran diagnole. Cinque minuti di recupero non bastano, però, ai locali per completare la rimonta e al triplice fischio finale dilaga l’entusiasmo dell’Avellino e dei suoi tifosi. Ora doppio turno casalingo: domenica, al “Partenio-Lombardi” (ore 17,30), arriverà il Bisceglie, mercoledì (ore 18,30) sarà la volta della Virtus Francavilla. Il lupo può mettere le ali puntando sulla spinta della sua gente ripagata, intanto, nuovamente, da una prova maiuscola.

Il tabellino.

Picerno - Avellino 2-3

Marcatori: pt 5’ Charpentier, 16’ Parisi, 25’ Santaniello; st 4’ Di Paolantonio, 46' Sparacello.

Picerno (3-5-2): Pane, Caidi (13’ st Esposito), Fontana, Bertolo; Kosovan (18’ st Nappello), Pitarresi, Vrdoljak, Calamai (13’ st Melli), Guerra (31’ st Fiumara); Sparacello, Santaniello (32’ st Calabrese). A disp.: Cavagnaro, Soldati, Langone, Lorenzini, Ruggieri, Sambou, Montagno. All.: Giacomarro.

Avellino (5-4-1): Abibi; Celjak, Illanes (45' st Zullo), Morero, Laezza, Parisi; Micovschi, Di Marco (10’ st Silvestri), Di Paolantonio, Rossetti; Charpentier (21’ st Alfageme). A disp.: Tonti, Pizzella, Albadoro, Njie, Falco, Carbonelli, Petrucci. All.: Ignoffo.

Arbitro: Tremolada della sezione di Monza. Assistenti: Dell’Olio di Molfetta e De Chirico della sezione di Barletta.

Note: Ammoniti: Laezza e Illanes per gioco falloso; Calabrese, Morero e Rossetti per comportamento non regolamentare; Silvestri per proteste. Angoli: 8-2. Recupero: pt 0’, st 5'. Spettatori: 1.344 di cui 500 ospiti (incasso di 11.700).