Avellino: l'idea di un ritorno, la scelta per i pali

Il mercato è ormai alle porte. Da definire il nuovo ds e poi via alle grandi manovre

Avellino.  

La Serie C vive la lunga pausa, anticipata dallo sciopero nell'ultimo turno del 2019 - il primo del girone di ritorno - con il mercato alle porte e che, per le squadre campane, non dovrebbe presentare ribaltoni clamorosi. Solo ad Avellino, con il cambio di proprietà, sembrano aprirsi spiragli di grandi manovre. La società irpina dovrà formalizzare l'accordo con il nuovo direttore sportivo dopo le dimissioni di Salvatore Di Somma.

Carlo Musa, di rientro potenziale ad Avellino, resta in cima alla lista dei pretendenti alla carica nella nuova dirigenza biancoverde. Adeguato il contratto a Ezio Capuano e al suo vice, testa alla ricerca del portiere, ma non solo per il direttore generale, Aniello Martone, e il suo staff. Gigi Castaldo firmò per la Casertana proprio nella gestione del nuovo dg dell'Avellino. Il legame resta forte anche per il record di reti dell'attaccante di Giugliano all'ombra del Partenio. A gennaio qualcosa può nascere.

Per i pali, fari puntati sul Potenza con gli estremi difensori Raffaele Ioime e Sebastian Breza, attenzionati dall'Avellino. Sguardo anche al Lecce dove c'è Gabriel, titolarissimo, e uno tra Marco Bleve e Gianmarco Chironi appare in uscita dalla lista salentina. I rumors di mercato per la porta sono la riprova delle certezze non garantite dal duo Abibi-Tonti. Uno dei due portieri della prima parte della stagione uscirà dalla rosa a disposizione di Capuano.