Si è tenuto questo pomeriggio a Palazzo di Città l'incontro tra gli amministratori Comunale e l'U.S. Avellino per il “Partenio-Lombardi”. Diverse le questioni relative allo stadio affrontate. A riepilogarle, al termine del vertice, l'amministratore delegato del club biancoverde, Filippo Polcino: “Abbiamo raggiunto un’intesa. Nei prossimi giorni terremo subito dei sopralluoghi con i tecnici del Comune e inizieremo, da subito, con i lavori. I tempi necessari per portarli a termine sono difficili da stimare con precisione, ma noi ci eravamo già portati avanti chiedendo preventivi a imprese nazionali che ci hanno assicurato di venirci incontro sulle tempistiche. In ogni caso, siamo pronti a informare, tempestivamente, la Lega Pro. Gli interventi? Potrebbero essere pochi o tanti, dipende da ciò che si vuole fare in questo lasso di tempo. Ripeto, la priorità è un sopralluogo iniziale. I lavori saranno divisi, poi, in tre step. In primis, ovviamente, andranno affrontate e risolte le criticità che necessitano di interventi immediati. Non trascuriamo, però, anche il Partenio B e la Tribuna Stampa. I tornelli sono funzionanti, ma servirà un nuovo intervento per renderli efficienti. Ovviamente, le sedute individuali (dovrebbero volerci dieci giorni per montarli e c'è tempo, da regolamento, sino al prossimo primo febbraio, ndr) e altre piccole cose che ho letto sui verbali del GOS e della commissione avranno la precedenza.”
E, dunque, la nuova proprietà si farà carico dei costi per i lavori più e meno urgenti. Le cifre anticipate, una volta posti in essere i dovuti controlli e passaggi burocratici, saranno successivamente defalcate dai canoni relativi ai fitti pregressi. Palpabile la soddisfazione del sindaco del capoluogo irpino, Gianluca Festa: “C’è stata una grande disponibilità da ambo le parti, si parte col piede giusto, il che è una buona notizia per l’intero popolo avellinese. Sicuramente c’è da fare questo intervento sui sediolini di cui si occuperà l’U.S. Avellino, autorizzato dal dirigente al patrimonio. Successivamente verranno effettuati anche i lavori di manutenzione, l’importante è, però, lo spirito manifestato al tavolo dalla nuova proprietà. Il nuovo stadio? L’argomento non è stato toccato, i tempi sono prematuri. In questa fase c’era l’esigenza di mettere apposto le scadenze relative allo stadio e al suo utilizzo. Come ricorderete, in campagna elettorale ho parlato della possibilità di realizzare un nuovo stadio attraverso un project financing. Chiaramente non ho cambiato idea, mi sembra di aver trovato degli interlocutori con cui si può intavolare un discorso in tal senso. Questo, però, lo faremo nei prossimi mesi: ora pensiamo ai lavori per lo stadio e alla salvezza della squadra. Per i lavori di straordinaria manutenzione saranno oggetto di un sopralluogo che effettueranno gli uffici insieme ai tecnici dell’U.S. Avellino. Per ciò che concerne il Partenio B ritengo che, proprio durante il sopralluogo, possa esserci una valutazione per capire se ci potrà essere o meno la possibilità di utilizzarlo a breve. In tal modo si potrebbe consentire alle giovanili dell’U.S. Avellino di poter disputare gli allenamenti proprio sul campo B, riappropriandoci così di un pezzo del calcio giovanile in città. I debiti ereditati dalla nuova proprietà per ciò che concerne lo stadio? Bisogna chiarire un aspetto: quando eravamo al tavolo con la Sidigas in realtà si parlava di tutte le vicende relative alla società, quindi, Sidigads Spa, Sidigas Com, Scandone e Calcio Avellino. Stasera, invece, abbiamo affrontato solo la vicenda dei canoni, che è poca cosa rispetto al debito pregresso della Sidigas. Questa parte sarà risolta con la società che si occuperà dell’installazione dei sediolini e con la condivisione di interventi di manutenzione, quindi, problema risolto. Nuova convenzione? Sarà argomento di confronto nei prossimi mesi, ma visto il clima posso dire che non ci saranno problemi a riguardo. Lo spostamento dei pullman nel parcheggio dello stadio potranno rappresentare un problema in occasione dei match casalinghi? Per la verità sin da quando immaginammo la momentanea delocalizzazione del terminal bus, in attesa che si possano concludere i lavori all’autostazione, è stata già affrontata la vicenda degli incontri di calcio. Quando si giocherà di domenica o in notturna il problema non si pone, in caso di difficoltà l’Air ha già dato la disponibilità a delocalizzare il terminal bus.”
E dopo l'annuncio ufficiale del conferimento del ruolo di segretario generale dell'U.S. Avellino, l'occasione è stata propizia anche per le prime dichiarazioni da dirigente dei biancoverdi del segretario generale Giuseppe Izzo: “C’è tanta attenzione e curiosità verso l’operato della nuova società. Il presidente Luigi Izzo ha dichiarato più volte che ritiene fondamentale avere un organigramma completo, ai fini di un riflesso positivo in campo sportivo. L’accoglienza è stata eccezionale, c’è tanta responsabilità per chi, come me, ricopre una carica importante nella società. Abbiamo il dovere morale di fare il massimo affinché l’Avellino possa avere progetti ambiziosi. Le prime iniziative rivolte ai tifosi? Ci tengo a sottolineare quella rivolta ai ragazzi dei Comuni colpiti dagli eventi alluvionali dello scorso dicembre. Dalla Valle Caudina arriveranno due pullman, uno, invece, partirà da Forino. Il messaggio è stato colto: l’Avellino, oltre all’ambito sportivo, deve allargare i suoi orizzonti ed avere una sua valenza in termini sociali e culturali. Nuova campagna abbonamenti? Ne parleremo stasera in modo da prendere una decisione definitiva. I prezzi scontati contro la Vibonese? Sia perché è uno scontro diretto per i playoff, sia per dare un primo, piccolo, segnale rispetto all’intenzione di riportare pubblico ed entusiasmo allo stadio.”
Presenti al tavolo anche l'assessore allo sport Giuseppe Giacobbe, il dirigente al patrimonio, Michele Arvonio.
