La clamorosa svolta all'inchiesta "I Treni del Gol" inferta da Antonino Pulvirenti nel primo pomeriggio ha reso ancora più pericolante la posizione del Catania. L'ormai ex presidente del club etneo ha confermato le combine, ammettendo di aver "aggiustato" i risultati di cinque gare tramite pagamento di 100 mila euro per permettere al Catania di conquistare la salvezza.
Subito dopo, sui social network, tifosi catanesi e avversari hanno postato diversi messaggi, molti di questi inviati al presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi. In tanti hanno chiesto quale potrebbe essere, arrivati a questo punto, il futuro del Catania. Il numero uno del campionato cadetto è stato chiaro e non ha lasciato speranza ai rossoblu: "La giustizia sportiva prevede per responsabilità diretta la radiazione per le persone, la retrocessione per le società. Gli offesi sono prima di tutto i tifosi e poi tutti quelli che lavorano nel calcio onestamente».
Un tweet duro che ha "aperto le porte" della Lega Pro al Catania, anche se la pena per gli etnei potrebbe essere ancor più pesante. Non è da escludere infatti la radiazione (sarebbe la seconda dopo quella del 1993), o la ripartenza dal campionato di Eccellenza o Promozione.
Carmine Roca
