Avellino: Tavano e Verre? Attendere prego...

L'attaccante tergiversa sulla rescissione con l'Empoli. Il centrocampista aspetta chiamate dalla A

Avellino.  

"L'attesa logora l'anima" diceva il vecchio saggio. L'Avellino aspetta. È lì appostato alla finestra come chi attende con ansia un arrivo importante, una notizia tanto sperata. A farsi attendere, in questo caso, sono Francesco Tavano e Valerio Verre. Il primo, da Empoli, tergiversa sulla rescissione del contratto con la società toscana. Il secondo, a sua volta, aspetta una chiamata importante dalla Serie A prima di accettare la destinazione biancoverde.

L'attaccante casertano sembrava aver sciolto ogni tipo di riserva, pronto ad iniziare una nuova avventura lontano da Empoli, ma più vicino casa. Nelle ultime ore, invece, secondo quanto trapela dagli ambienti legati alla società del presidente Corsi, sembrerebbe che Tavano si sia posto in quel limbo a metà tra l'accettare la fine di una storia e l'inizio di un'altra o far sì che tutto resti uguale. Avellino o Empoli? Questo è il dilemma.

Ad oggi il bomber da oltre duecento reti in carriera non ha ancora chiesto all'Empoli di rescindere quel contratto rinnovato lo scorso febbraio e che lo lega ai toscani fino al 2016. La società biancoverde, che con Tavano ha raggiunto ogni tipo di intesa, è serena e resta fiduciosa sul buon esito della trattativa che potrebbe essere ufficializzata anche domani. Bastano due semplici firme. E il gioco è fatto.

Per Verre, il discorso è pressocché identico. Cambiano squadre e modalità di acquisto, ma la sostanza è quella. L'attesa. Il centrocampista classe '94, dopo la positiva esperienza con la maglia del Perugia, attende la chiamata da qualche club di Serie A. L'Avellino, dal canto suo, si è mosso in anticipo bruciando la concorrenza e strappando il sì dell'Udinese, società che ne detiene il cartellino, per il prestito. Verre aspetta e l'Avellino farà lo stesso, almeno fino a metà mese. Nel frattempo si guarda intorno. Di alternative ce ne sono abbastanza.

Carmine Roca