Calcioscommesse: l'Atalanta rischia la retrocessione in B

Se dovessero essere accertate gli illeciti gli orobici subirebbero una pesante penalizzazione

Avellino.  

L'incubo calcioscommesse fa di nuovo capolino in Serie A. Nel nuovo maxi processo che vede coinvolto anche il Commissario Tecnico della Nazionale, Antonio Conte, sono spuntati fuori faldoni compromettenti che metterebbero a serio rischio la posizione dell'Atalanta, che potrebbe addirittura essere retrocesso in Serie B con il conseguente ripescaggio del Cagliari.

Al momento sono solo ipotesi. Il Procuratore Federale della Figc, Stefano Palazzi sta studiando gli atti della Procura di Cremona. La società orobica, già due anni fa, scontò sei punti di penalizzazione nel campionato successivo per il coinvolgimento dell'allora capitano Cristiano Doni in due match del 2011 contro Piacenza e Ascoli. Dagli atti è spuntata, come rivela La Gazzetta dello Sport, anche un'altra partita, contro il Crotone. Doni avrebbe tirato in ballo anche l'ex allenatore nerazzurro, Stefano Colantuono.  

La responsabilità dell'Atalanta, siccome non c'è un coinvolgimento diretto della società, sarebbe puramente oggettiva. Se Palazzi dovesse decidere per una nuova pesante penalizzazione, l'Atalanta, che la scorsa stagione ha chiuso con soli tre punti sul terzultimo posto occupato dal Cagliari, rischierebbe grosso. Un'eventuale penalità da quattro punti in su, spingerebbe gli orobici verso la Serie B. Situazioni in divenire che mettono nuovamente in cattiva luce il calcio italiano

Carmine Roca