Attesa, infinita attesa. Più che una semplice trattativa di mercato, quella per Francesco Tavano sta assumendo i contorni di una storia a puntate degna delle migliori telenovelas sudamericane. Da Empoli, almeno per il momento, non giungono notizie di alcun tipo. L'attaccante casertano si è allenato anche oggi con il resto dei compagni in Toscana, prima della fine del pre-ritiro e del rompete le righe. L'Empoli tornerà in campo, a Vinci, solo a partire da lunedì mattina.
Per quella data, però, l'Avellino spera di non vedere all'opera Tavano. Vorrebbe dire aver strappato alla corte di Marco Giampaolo "l'Uomo dei record" così come lo chiamano ad Empoli, per le tante reti messe a segno con la casacca azzurra. Secondo indiscrezioni, che non hanno però trovato conferma nell'ambiente empolese, il neotecnico avrebbe già fatto capire a Tavano che in caso di permanenza in Toscana ci sarebbe poco spazio per lui nell'undici titolare, chiuso dai vari Maccarone, Pucciarelli e Mchedlidze.
Una decisione che potrebbe, a questo punto, spingere ulteriormente Tavano a cambiare aria e ad accettare le lusinghe dell'Avellino che, ricordiamo, sul piatto della bilancia ha calato un contratto annuale a cifre importanti (circa 180 mila euro) e la possibilità di prolungare il legame di altri due anni in caso di Serie A. Ora come ora c'è la sensazione che la decisione finale possa arrivare da un momento all'altro, complice, come detto, il fine settimana di assoluto relax concesso da Giampaolo ai suoi uomini.
Nel frattempo l'Avellino ha visto sfumare quasi definitivamente uno delle alternative a Tavano. Riccardo Maniero, attaccante del Catania, è ad un passo dall'accettare il trasferimento alla Salernitana. Il club del presidente Lotito e del direttore sportivo Fabiani ha battuto la concorrenza dell'Avellino proponendo all'ex pescarese un triennale da 150 mila euro a stagione. Restano in piedi, invece, le piste che portano a Diego Falcinelli, ad Alberto Cerri e a Gaetano Monachello.
Carmine Roca
