Il calcio italiano piange la scomparsa di Rino Marchesi. L'ex calciatore (difensore e centrocampista) ed ex allenatore è morto all'età di 89 anni. Fu suo il primo Avellino in Serie A. Il club irpino, appena promosso con Paolo Carosi, puntò sul lombardo, reduce dall'avventura alla Ternana, per la prima storica stagione in massima serie. Marchesi firmò le prime due salvezze delle nove consecutive dei lupi in A: vittoria sull'Inter in casa nella penultima giornata, pareggio con il risultato di 3-3 a Torino contro la Juventus nell'epilogo della stagione 1978/1979), nell'annata succesiva, al termine della ventiduesima giornata, l'Avellino si ritrovò anche secondo in classifica con 25 punti, in compagnia di Milan e Juventus, alle spalle della capolista Inter a 33 punti. Il biennio in Irpinia garantì a Marchesi il balzo prima al Napoli, allenato dal 1980 al 1982 e nel campionato 1984/1985 (fu il primo tecnico di Diego Armando Maradona in azzurro), poi all'Inter (1982/1983) e infine alla Juventus (1986/1988). Marchesi ha guidato anche Montevarchi, Mantova, Como, Udinese, Venezia, SPAL e Lecce. Da calciatore ha vinto con la Fiorentina due Coppe Italia (1961 e 1966), una Coppa delle Coppe (1961) e una Coppa Mitropa (1966), una Coppa delle Alpi con la Lazio (1971) e due campionati di Serie B (Atalanta 1959 e Lazio 1969).
Addio a Marchesi: l'Avellino in Serie A, primo allenatore di Maradona a Napoli
Fu il tecnico delle prime due salvezze dei lupi: nel 1979/1980 i lupi erano secondi dopo 22 turni
Avellino.
