L’arrivo di Cheddira ha entusiasmato i tifosi dell’Avellino. L’attaccante biancoverde ha rilasciato le prime dichiarazioni dopo la firma con i lupi, esprimendo tutta la voglia di fare bene agli ordini di Nesta: "Voglio ringraziare soprattutto il presidente, suo figlio Giovanni, il direttore e tutta la società dell’Avellino per avermi dato questa possibilità. Mi hanno fatto capire davvero quanto mi volessero e ho apprezzato tantissimo questa cosa. La mia scelta è ricaduta proprio sull’Avellino anche per questo motivo. Le aspettative ci sono e ci saranno sempre, ma sono pronto. Non vedo l’ora di scendere in campo per dare tutto per questa maglia e regalare tante gioie a questi splendidi tifosi. Ho trovato una squadra pronta, che lotta su ogni pallone e sa quello che vuole. C’è una precisa identità, grazie alle idee del mister Nesta e del suo staff, e sono molto contento".
"L'Avellino mi ha voluto fortemente"
Cheddira è stato artefice di un incredibile percorso che dall'Eccellenza l'ha portato a giocare i Mondiali in Qatar, nel 2022, con la maglia del Marocco: "Il mio percorso è qualcosa di molto difficile da realizzare, ma con il lavoro, il sacrificio e la dedizione tutto è possibile. Questa è una lezione che mi porto dietro e un’esperienza che mi fa avere sempre fame, in qualsiasi situazione. Sono molto contento del percorso che ho fatto. Adesso penso all’Avellino e a fare bene qui". Cheddira ha poi proseguito: "Ero molto vicino al Frosinone, è vero, ma sono cose che succedono nel mercato. Quando una situazione non si concretizza, si aprono altre possibilità. Quella dell’Avellino è stata una cosa molto veloce. Il direttore, la società e il presidente mi hanno voluto fortemente e, quando ho visto tutta questa volontà nei miei confronti, non ci ho messo molto ad accettare. Per quanto riguarda il mio impiego, penso che dobbiate chiedere al mister, perché sono scelte dell’allenatore. Noi dobbiamo solo lavorare e farci trovare pronti. Poi sarà il campo a parlare e noi dovremo dare il massimo".
"Voglio vedere l'Avellino più in alto possibile"
L’attaccante biancoverde ha sottolineato gli obiettivi e le difficoltà relative al campionato di Serie B: "Il mio obiettivo personale è fare bene e vedere l’Avellino più in alto possibile. Poi chi scende in campo rappresenta questa maglia. Il bene dell’Avellino è il bene della squadra e di tutti noi. Conosco il campionato di Serie B e l’ho sempre seguito, anche dopo essere andato a giocare in Serie A. Ho visto che il livello si è alzato parecchio, ma noi siamo pronti e ci faremo trovare pronti. Siamo veramente tranquilli".
