Subito dopo la decisione del Tribunale Federale Nazionale della Figc di penalizzare di un punto il Bologna, per ritardi nei pagamenti delle ritenute Irpef relativi al trimestre gennaio-marzo 2014, l'amministratore delegato dei felsinei, Claudio Fenucci ha annunciato, attraverso il sito ufficiale del club rossoblu, l'immediato ricorso alla Corte Federale d'Appello. Di seguito il comunicato stampa emesso nel primo pomeriggio:
"Prendiamo atto della decisione del Tribunale Federale Nazionale della Figc, ma, non condividendo il provvedimento, sia nella parte motivazionale che in quella sanzionatoria, in quanto violazione del fondamentale principio di parità delle parti nel procedimento disciplinare, provvederemo all’impugnazione della pronuncia davanti alla Corte Federale d’Appello. Il Club, pesantemente sanzionato per fatti e accadimenti ai quali l’attuale proprietà è completamente estranea, farà ricorso a tutte le istituzioni dell’ordinamento sportivo per ottenere l’annullamento della penalizzazione in classifica".
Carmine Roca
