Dal 23 settembre 2015 al 7 agosto 2016. Dalle dimissioni da allenatore della Ternana alla prima gara ufficiale sulla panchina dell'Avellino. Per Domenico Toscano è il giorno del ritorno in panchina dopo una lunga pausa. Per l'Avellino è il momento di iniziare a dimostrare di che pasta è fatto. Stadio “Rino Mercante” di Bassano del Grappa, tana dei padroni di casa della Virtus, ore 20, secondo turno di Tim Cup: ecco le coordinate di una domenica che avrebbe dovuto rappresentare la prima dei biancoverdi versione 2016/2017 davanti al pubblico amico, sul nuovo manto sintetico del “Partenio-Lombardi”, ma i fatti sono ormai noti: è andata come è andata e c'è da ribaltare il fattore campo determinato dalla forzata inversione. In palio c'è l'affascinante sfida con la Sampdoria, ufficialmente il prossimo sabato 13 agosto, ufficiosamente alle 21 di lunedì 15 agosto, per permettere la diretta televisiva. Lo splendido teatro del “Luigi Ferraris”, che in Irpinia evoca ricordi dal sapore di Serie A, così come i colori blucerchiati, è la "ricompensa" per un blitz che tutti, dal tecnico ai tifosi, desiderano fortemente.
L'abito per il debutto è quello che il lupo vestirà, salvo cambi di rotta, per tutto l'annata agonistica: il 3-4-3 su cui si è lavorato duramente nel corso del ritiro di Sturno. Le assenze non mancano: Gavazzi, Migliorini, Jidayi e Paghera quelle forzate; Petricciuolo, Rea e Tavano quelle per scelta tecnica; la “new entry” Diallo per squalifica. Ma guai a piangersi addosso: c'è da far valere la differenza di categoria e partire col piede giusto. Senza se e senza ma, nonostante di fronte ci sia una club di tutto rispetto. Davanti a Frattali difesa obbligata con Biraschi, Gonzalez e Perrotta. Anche in mediana, in attesa di rinforzi, non ci sono grandi alternative: D'Angelo e Tassi si contendono una maglia per affiancare il belga Omeonga. Sugli esterni Donkor, che dovrebbe giocare, non è al top al pari di Belloni: alla finestra c'è Soumarè, pronto a dare il proprio contributo qualora ce ne fosse la necessità. In attacco spazio all'estro di Verde, Castaldo e Bidaoui con Mokulu e Camarà possibili sorprese. In casa Bassano Virtus ci ha pensato mister D'Angelo a suonare la carica: la voglia di Samp non è meno inferiore a quella dell'avversario di turno. Due ballottaggi da sciogliere per i giallorossi: Cavagna o Laurenti nel settore nevralgico; il neo-acquisto Grandolfo o Maistrello, in rete contro la Fidelis Andria, nel primo turno, in attacco.
Le probabili formazioni.
Bassano Virtus – Avellino (Stadio “Rino Mercante” - ore 20)
Bassano Virtus (4-4-2): Bastianoni; Formiconi, Bizzotto, Pasini, Crialese; Falzerano, Cavagna, Proietti, Minesso; Grandolfo, Rantier. A disp.: Piras, Barison, Maistrello, Sciancalepore, Tronco, Fabbro, Soprano, Bortot, Laurenti. All.: D'Angelo.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Candido, Cenetti, Guadagni, Rossi, Stevanin.
Ballottaggi: Cavagna – Laurenti: 60% - 40%; Grandolfo – Maistrello: 55% - 45%.
Avellino (3-4-3): Frattali; Biraschi, Gonzalez, Perrotta; Donkor, D'Angelo, Omeonga, Visconti; Verde, Castaldo, Bidaouoi. A disp.: Radunovic, Asmah, Belloni, Sbaffo, D'Attilio, Tassi, Camarà, Mokulu, Soumarè. All.: Toscano.
Squalificati: Diallo.
Indisponibili: Gavazzi, Migliorini, Jidayi, Paghera.
Altri: Offredi, Petricciuolo, Rea, Tavano.
Ballottaggi: Donkor – Soumarè: 60% - 40%; Castaldo – Mokulu: 60% - 40%; D'Angelo – Tassi: 55% - 45%; Bidaoui – Camarà: 55% - 45%.
(Nella foto in apertura il pallone ufficiale della Tim Cup 2016/2017 con cui si giocherà stasera)
Marco Festa
