Avellino, Biraschi: "Fiero dell'interesse della Fiorentina"

Il difensore romano ha commentato le voci di mercato relative ad un forte interesse dei viola

Avellino.  

È l'uomo del momento. Il più chiacchierato, il più appetito. Davide Biraschi è senza ombra di dubbio il pezzo pregiato del mercato in uscita dell'Avellino“Non credo che parta, ma tutti hanno un prezzo" il commento del vice presidente Michele Gubitosa, direttamente da Ariano Irpino, in merito alla possibile cessione del difensore romano, che ieri sera, a San Benedetto del Tronto, ha indossato la maglia della Nazionale Under 21 giocando titolare nel pari a reti inviolate, in amichevole, contro i pari età dell'Albania. Sugli spalti del "Riviera delle Palme", ad osservarlo - ma probabilmente non solo - c'era il direttore generale dell'area tecnica della Fiorentina, Pantaleo Corvino.

I viola sarebbero pronti ad offrire soldi (un milione subito, due entro giugno 2017) più il prestito di uno tra Ricardo Bagadur e Nicolò Gigli per metterlo a immediatamente disposizione del tecnico Paulo Sousa. Sulle tracce del classe '94 c'è pure il Bologna, ma intanto l'ex Grosseto ha commentato così, a margine dell'ultimo match,  all'agenzia di stampa Italpress, l'interessamento della società gigliata: ”Mi inorgoglisce assolutamente il fatto che la Fiorentina mi segua. Non ho la certezza di questo, perché a queste cose pensa il mio procuratore, comunque sono contento di aver letto dell'interessamento del club viola nei miei confronti. In ogni caso, per adesso, penso all’Avellino: quest'anno penso di rimanere là e ho voglia di fare un grande campionato”. Dalla Lega Pro al gotha del calcio italiano: l’eventualità del grande salto non lascia ovviamente indifferente il promettente mastino laziale: ”Firenze per me sarebbe assolutamente una piazza gradita - si è avviato a concludere Biraschi - La categoria, la Serie A, è un'altra cosa. Tutti partono da categorie minori per arrivare in Serie A: raggiungerla a Firenze, ad esempio, sarebbe un sogno. Ma ripeto: adesso penso a fare bene ad Avellino ed il resto si vedrà”. Dopo Zappacosta, IzzoBittante e Trotta - senza dimenticare il brasiliano Ely - l'Avellino pregusta la possibilità di essere proficuo trampolino di lancio per un altro talento tricolore.

Marco Festa