Alla vigilia della gara con il Sorrento Calcio, soprattutto dopo la convincente vittoria casalinga con la Palmese, ci si aspettava sull’onda dell’entusiasmo anche la prima affermazione in trasferta che avrebbe potuto tirare fuori il San Tommaso dalla zona play out. Purtroppo ciò non è avvenuto sia per demeriti dei grifoni sia per merito della giovane squadra sorrentina guidata da Rocco, che nonostante una prestazione convincente e il pareggio conquistato ha rassegnato poi in serata le dimissioni.
Un pari agrodolce quello ottenuto dalla squadra di Silvestro che può essere visto da due punti di vista, ovvero con il classico bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Nel primo caso il San Tommaso, deve come si suol dire, “mangiarsi le mani” perché come si era messo sin da subito la gara (rete di Giannattasio) ma allo stesso tempo rammaricarsi anche per aver pareggiato contro una squadra, che distratta dalla vicissitudini societari e dai continui spostamenti, era chiaramente alla portata dei grifoni. Purtroppo, ancora una volta, è mancata la concetrazione nei momenti chiave come nell'episodio delle due reti subite (rigore evitalbile e poca attenzione sui calci da fermo). Nel secondo caso, ovvero quello del bicchiere mezzo pieno, si può dire che alla fine è anche un punto guadagnato tenendo conto della prestazione offerta che non è stata delle migliori. Per la prima volta il San Tommaso è riuscito comunque a riacciuffare il pari, cosa che invece non era mai accaduto nella altre trasferte perse, dove peraltro non era mai andato a rete . Inoltre è il primo punto conquistato lontano dal “Roca” che ha consentito di allungare, seppur di una sola lunghezza, il vantaggio sulle dirette concorrenti Castel San Giorgio, Valdiano e Massa Lubrense, a secco di punti nell’ultimo turno. Resta ora da sfruttare al meglio i prossimi due turni casalinghi contro Mariglianese e Faiano. Vietato sbagliare.
Raffaele Buonavita
