Real Ariano, Marinaccio: "Non sottovalutare lo Sturno"

Per gli arianesi c'è la possibilità di riagganciare lo Sporting Accadia

Ariano Irpino.  

E’ sempre più entusiasmante la lotta per il primato nel girone D di Prima Categoria, dove attualmente c’è in testa lo Sporting Accadia, che ha tre punti di vantaggio sul Real Ariano. Gli arianesi però hanno una gara in più da giocare e lo faranno nel prossimo week end contro lo Sturno, mentre i pugliesi riposeranno. A parlare del momento della squadra ufitana è mister Carmelo Marinaccio che ritorna sulla gara vinta in trasferta contro il Comprensorio Miscano: “ Ci aspettavamo che sarebbe stata una partita difficile è così lo è stata. Loro ci tenevamo molto a fare punti in quanto era la penultima gara e volevano migliorare la loro posizione in classifica. La gara si era messa male per noi con l’infortunio di Musto a inizio gara e per lo svantaggio ad opera di Costanzo. La squadra è riuscita a reagire alla grande, nonostante le numerose assenze per infortuni e squalifiche,  grazie a calciatori che si fanno trovare pronti quando vengono chiamati in causa. Voglio citare Lo Conte che, appena è subentrato a Musto, è stato subito decisivo conquistando un rigore e fornendo un assist a Macchione. Nella ripresa siamo stati bravi a chiudere subito la gara e nel finale la loro seconda rete è arrivata troppo tardi.”

La prossima sfida con lo Sturno rappresenta l’occasione per l’aggancio allo Sporting Accadia. “Stiamo preparando la gara  – afferma il tecnico – nello stesso modo in cui abbiamo preparato tutte le altre. Non avremo Musto che rischia di saltare anche l’ultima mentre rientreranno ben quattro calciatori dalle squalifiche. Con lo Sturno che ha battuto nell’ultimo turno l’Atletico Taurasi non sarà facile anche se hanno giaà conquistato l’obiettivo della salvezza. La squadra di Bruno, ragazzo che ho allenato ai tempi dell’Eclanese, è in forma ed è tra una delle squadre che negli ultimi turni ha collezionato più punti. Dovremo entrare in campo già concentrati e non sottovalutare l’avversario.”

Raffaele Buonavita