Nel girone H di Seconda Categoria mancano due giornate, e il prossimo turno atteso nel week end potrebbe consegnare la matematica certezza per la vittoria del campionato al Centro Storico Avellino alla luce della sconfitta del Salza Irpina contro il Santa Lucia di Serino che invece ha riaperto i giochi per i play off. A parlare per il sodalizio avellinese è il presidente nonché calciatore Alberto Colarusso che ritorna sull’ultima gara non disputata con il Cione Grazia: “Il Cione Grazia non si è presentato, non ci aspettavamo una rinuncia della squadra bagnolese. Attendiamo che si pronunci il Giudice Sportivo nel comunicato di giovedì. Sinceramente la sconfitta del Salza ha cambiato poco, visto che comunque i punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice da due sono passati a tre: ora infatti è il Bagnoli a tallonarci."
CALCOLI - Nel prossimo turno, l’inseguitrice Rizla Group riposa, e c’è proprio lo scontro diretto Salza Irpina – Vincenzo Nigro Bagnoli. In caso di mancata vittoria della squadra bagnolese e della vittoria del Centro Storico Avellino contro l’Atletico Castelfranci, la squadra avellinese potrebbe festeggiare con un turno di anticipo la vittoria del campionato. A tal proposito il presidente dichiara: “Noi pensiamo solo a fare bene a Castelfranci e non possiamo permetterci cali di concentrazione, altrimenti se la testa è altrove rischiamo di fare la frittata. Al novantesimo si vedrà, ovviamente, anche cosa sarà successo a Salza. Credo che il Salza dovrà riscattarsi della sconfitta di Santa Lucia ed ha la migliore occasione per poterlo fare. In caso di vittoria, infatti, scavalcherebbe nuovamente il Bagnoli e si riapproprierebbe della seconda piazza. Dal canto suo il Bagnoli sarà obbligato a vincere: in primis per sperare nello spareggio in caso di nostra sconfitta a Castelfranci, e in secundis per non perdere la seconda piazza, che manterrebbe solo in caso di vittoria. Nel caso in cui noi non perdiamo a Castelfranci, il pareggio a Salza, infatti, regalerebbe al Rizla il secondo posto. Quindi sarà una gara aperta, da giocare a viso aperto ed in cui entrambe le squadre sono obbligate a vincere. Ne beneficerà lo spettacolo."
EMERGENZA FORMAZIONE - Tra infortunati e squalifiche il Centro Storico Avellino dovrà a fare a meno di molti calciatori. “Dovremo fare a meno di Alessandrino, Ferrara e Di Nuzzo squalificati, che si aggiungono ai lungo degenti ed alle precarie condizioni fisiche dei recuperabili. Siamo abituati a fare i conti con l'emergenza, come diciamo tra noi, siamo in emergenza perenne. È comunque il prezzo da pagare per una cavalcata fantastica, speriamo trionfale, che ci ha permesso, fino ad ora, di recuperare con la cura De Luca dieci lunghezze di svantaggio in 17 gare, in cui abbiamo conquistato 45 punti, frutto di 14 vittorie e 3 pareggi. Ci sentiamo di dire che, comunque vada, è stato un successo.”
MAN OF THE MATCH – Su chi potrà essere l’uomo decisivo contro il Castelfranci il presidente spera in Iandoli: “Non credo ci sarà un uomo decisivo perché in vari momenti del campionato più ragazzi ci hanno tolto le castagne dal fuoco: segnale del valore e della vittoria del gruppo che, a mio avviso, viene davanti a tutto. Se devo sbilanciarmi, nei momenti difficili un plauso va a bomber Iandoli, vedi la rete a Montemiletto in zona Cesarini ma, soprattutto, la doppietta del miracolo finale di San Potito.”
Raffaele Buonavita
