di Carmine Quaglia
"Dispiace aver perso un match condotto per larghi tratti. La partita l'abbiamo buttata via noi pagando qualche errore di troppo commesso nella terza frazione: gli ultimi cinque minuti si sono rivelati problematici". Stefano Sacripanti ha analizzato così il ko della sua Sidigas Avellino in Gara 1 dei quarti di finale Scudetto contro la Dolomiti Energia Trentino (77-79): "Complimenti a Trento che c'ha creduto fino alla fine mettendoci più energia. Sappiamo che è una squadra che non molla mai, che lotta e che mette tanto agonismo per tutti i 40 minuti".
Verso Gara 2: "Occorre ripartire dal buono proposto correggendo gli errori visti. La serie era e resta lunga e non dobbiamo demoralizzarci. Dobbiamo unirci ancora di più. - ha aggiunto Sacripanti - E' andato bene Auda che ha fatto le cose giuste. Speriamo che sia lui che Alex (Renfroe, ndr) riescano ad integrarsi ancora di più sin dalla prossima gara. Alex ha avuto qualche problema nella chiamata dei giochi, ma era solo alla prima dopo poche ore dall'arrivo".
Il commento del coach di Trento, Maurizio Buscaglia: "Abbiamo impattato bene la gara con Flaccadori e Gomes ad alternarsi nel ruolo di guardia e abbiamo giocato un buon primo tempo. Allo stesso modo sono stati importanti i buoni minuti di qualità che ci hanno dato Lechthaler nel primo tempo e Franke nel secondo: nel terzo quarto ci siamo un po’ persi, Avellino è cresciuta, ma siamo stati bravi a mantenere la calma e proseguire sui binari del nostro piano partita. Abbiamo fatto aggiustamenti importanti, e nell’ultimo periodo abbiamo saputo attaccare con qualità e allo stesso tempo a gestire il finale punto a punto con lucidità e carattere".
