Restyling Scandone, Barnabà ai saluti. Il punto sul mercato

Fari puntati su diversi profili di italiani di Serie A2. Staff: dovrebbe restare solo De Gennaro

Avellino.  

 

di Marco Festa

È tempo di restyling per la Sidigas Avellino. Dopo l'arrivo sulla panchina biancoverde del serbo Nenad Vucinic, la Scandone è al lavoro per ultimare la quasi totale rivoluzione del proprio staff tecnico. Al capolinea l'avventura in Irpinia del preparatore atletico Silvio Barnabà, che lo scorso fine settimana è stato avvisato della volontà di cambiare della dirigenza irpinia. A prendere il suo posto dovrebbe essere uno tra Luigi Talamanca e Omar Pedretti. Meno calda la pista che porta all'ex Caserta Domenico Papa. È intanto in dirittura d’arrivo la scelta relativa all'assistant che prenderà il posto di Massimiliano Oldoini, destinato a guidare da head coach proprio la Juve: tutti gli indizi sembrano condurre a Massimo Maffezzoli ma non è escludibile anche una soluzione interna. L'unico confermato dovrebbe essere l'altro assistant: Gianluca De Gennaro. Entro il fine settimana sono attese le ufficialità. Novità è la parola d'ordine anche sul fronte del basketmercato. Al vaglio diversi profili di italiani di Serie A2: sotto la lente d'ingrandimento Matteo Martini, guardia classe '92 nell’ultima stagione a Legnano, la guardia Riccardo Moraschini (Mantova) e l'ala/guardia Matteo Negri (Treviso). Tra le opzioni tricolore c'è anche un'altra ala/guardia: Fabio Mian, in uscita da Pistoia. Se le attenzioni "nostrane" dovessero invece essere rivolte a cestiti deputati ad agire sotto le plance occhio allora ad Amedeo Tessitori, Mattia Udom o Francesco Candussi. Il futuro di un altro lungo, ovvero Andrea Zerini - sulle sue tracce c'è Brescia - lo deciderà invece lo stesso Vucinic.