Avellino-Nizhny 71-92, Vucinic: "Non ci sono scuse"

Al fianco del coach, Caleb Green fa praticamente scena muta in conferenza stampa

avellino nizhny 71 92 vucinic non ci sono scuse
Avellino.  

"Siamo stati autori di una brutta prestazione. Abbiamo tirato male, abbiamo perso 19 palloni e abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi al Nizhny. Il punteggio finale racchiude quanto visto sul parquet". E' il commento post-gara di coach Nenad Vucinic al termine di Sidigas Avellino - Nizhny Novgorod 71-92. Una brutta Sidigas che, ad un certo punto del match, ha aperto una nuova sfida con la terna arbitrale a suon di falli tecnici e antisportivi: "C'è stato molto nervosismo da parte nostra. Quella che stiamo vivendo è una situazione di difficoltà. Non riusciamo a giocare come sappiamo. - ha aggiunto Vucinic - Non ci sono scuse per la gara di stasera".

Sul prossimo futuro: "E' una fase cruciale della stagione sia per un posto nelle Final Eight di Coppa Italia che per l'accesso ai turni ad eliminazione diretta di Champions. Non possiamo permetterci di disputare queste gare, ma secondo me è mancato lo sforzo da parte dei nostri giocatori. Ci hanno provato e hanno lottato: non siamo stati bravi quanto dovevamo e la colpa è di tutti".

Poco prima, al fianco di Vucinic, Caleb Green ha deciso praticamente di fare scena muta in conferenza stampa: conferma del nervosismo dell'ala grande di Tulsa e di tutta la squadra visto nel match con pochissime parole rilasciate ai microfoni.