Scandone: mercato invocato, ma sono le altre a muoversi

L'82-0 dei big sulla panchina conferma l'obbligo di un riassetto per non sciupare una nuova chance

Avellino.  

Finale di 82-78, ma anche di 82-0. E' la differenza emersa tra il quintetto base e la panchina della Sidigas Avellino al termine del match vinto dai lupi contro la OriOra Pistoia. La forza dei big (Sykes, Filloy, Nichols, Green e Young) è travolgente, forse anche troppo, ma per la Scandone è un momento fantastico e questo non può che essere il dato centrale nelle dinamiche biancoverdi.

Secondo posto in classifica: è da sola Avellino, alle spalle della capolista A|X Armani Exchange Milano che l'unico stop nel girone d'andata in A l'ha subito al PalaDelMauro. Quota 22 per la squadra irpina, nonostante i problemi societari in via di risoluzione, nonostante i tanti infortuni e l'addio di Norris Cole che, in verità, rientra nei giochi del rilancio irpino. La striscia vincente dei biancoverdi è nata nell'ultima uscita del playmaker di Dayton in canotta Sidigas, ma è proseguita con la produzione spaventosa offerta dal quintetto base. Il distacco tra lo starting five e il bench, gli uomini della panchina, è risultato abissale nel successo contro Pistoia.

Nella conferenza post-gara di domenica, coach Nenad Vucinic ha espresso un concetto già presentato nelle precedenti occasioni: alla Sidigas occorre un innesto per ovviare ai limiti fisici e di rotazione, nell'attesa del rientro di Hamady N'Diaye e della definizione del futuro di Matt Costello. Il mercato resta, però, bloccato a causa di alcuni lodi. La speranza dell'ambiente irpino è l'atto conclusivo delle problematiche di gestione, in tempi brevi, per garantire margine di manovra nelle operazioni al direttore sportivo, Nicola Alberani.

Le Final Eight sono distanti un mese: nella volata verso il MandelaForum di Firenze, un innesto sarebbe oltremodo funzionale per un roster che sta forzando e che potrebbe arrivare eccessivamente in riserva al weekend toscano. Per non replicare un film già visto, l'intervento sul mercato è fin troppo semplice definirlo necessario se la volontà è di non lasciare nulla al caso e di sognare in grande sostenendo un quintetto che il suo sogno lo sta già realizzando, ovvero quello di competere contro formazioni quotate tra Italia ed Europa (domani sera, al PalaDelMauro, sarà big match e scontro al vertice del girone A di Champions League contro la capolista Murcia). 

Le altre formazioni di Serie A si stanno muovendo. L'Happy Casa Brindisi ha ufficializzato, Devondrick Walker. L'esterno USA ha salutato Trieste per sposare il progetto della Stella del Sud che affronterà Avellino in Coppa Italia, venerdì 15 febbraio con palla a due alle 20.45. Il Banco di Sardegna Sassari ha risposto all'infortunio di Scott Bamforth (rottura del crociato) con l'ingaggio di Tyrus McGee. Il play-guardia ex Pistoia e Venezia (campione d'Italia nel 2017 con i lagunari) torna in Italia dopo l'avventura in Turchia al Afyon Belediye. McGee, ma non solo: la società sarda aggiunge al roster anche Justin Carter. Avvio di stagione negli Emirati Arabi per la guardia-ala con un passato anche al Pinar Karsiyaka.