Nell'undicesima giornata del gruppo A di Basketball Champions League, iniziata ieri con il successo dei lettoni del Ventspils sui francesi del Le Mans, con il finale di 88-77, il match di cartello è Scandone – Murcia, in programma stasera, con palla a due alle 20:30, al PalaDelMauro: seconda contro prima, divise da due soli punti in classifica; che all'andata si diedero battaglia offrendo un grande spettacolo: era il 30 ottobre, finì 72-69 per gli spagnoli. Un girone dopo, la Sidigas Avellino è reduce da 7 vittorie di fila tra Europa ed Italia, seconda in campionato, con lo spogliatoio che si è cementato tra le difficoltà societarie dopo la partenza di Cole e un roster che sta facendo gli straordinari in attesa di una boccata d'ossigeno dal mercato, che, per ora, resta bloccato con buona pace delle energie dei cestisti, sfruttate ai limiti dell'impossibile.
In tal senso, sono sotto monitoraggio le condizioni di Caleb Green, che già domenica scorsa avrebbe dovuto riposare. Non meno attenzione viene prestata allo stato di forma di Patric Young, costretto spesso a gestirsi, fermandosi, per tutelare, in primis, quel ginocchio che fino a dicembre scorso lo ha costretto a 18 mesi di stop forzato. Insomma, ci sarà gettare ancora una volta il cuore oltre l'ostacolo perché una vittoria permetterebbe agli uomini di coach Vucinic di riaprire il discorso per il primo posto, ma, innanzitutto, di strappare il “pass” per gli ottavi di finale. Bisognerà, dunque, trovare il giusto compromesso tra la voglia di far propria la partita, utilizzando i migliori, e la necessità di dare maggiore spazio alle cosiddette seconde linee per non spremere ulteriormente, oltre al già citato Green, pure Filloy e Nichols, sempre in campo contro Pistoia: Campogrande, Campani, Spizzichini e capitan D’Ercole hanno dimostrato di saper dare il proprio contributo.
