Verso Virtus-Scandone: la curiosità nell'obiettivo riscatto

I numeri e gli aspetti di roster alla vigilia del match in programma al PalaDozza di Bologna

Avellino.  

La Scandone per scacciare gli incubi delle cinque sconfitte consecutive, la striscia negativa da fermare subito per confermarsi dal grande impatto in Serie A prima della sfida decisiva per il pass ottavi in Champions. La Virtus per riscattarsi dopo tre stop di fila tra Italia ed Europa. Obiettivo rilancio per Avellino e Bologna domani, alle 17, al PalaDozza. L'ex, Stefano Sacripanti, non potrà contare su David Cournooh e dovrà poi scegliere i lunghi stranieri da presentare nel referto di gara. Dall'altra parte, coach Nenad Vucinic spera che le nuove sessioni di allenamento, dopo il ko con Le Mans, abbiano garantito il riequilibrio per più aspetti. Maggior lucidità nelle scelte per Ojars Silins e Demonte Harper. L'impatto non poteva essere immediato.

E', di fatto, la terza evoluzione del roster biancoverde che lotta ancora contro diversi infortuni. Tante particolarità da superare in fretta: il monito l'ha lanciato lo stesso Vucinic con la fiducia nei suoi uomini per determinare velocemente il cambio di passo, prima nel contesto nazionale, poi in quello continentale. In poche ore, due match in trasferte: domani in Emilia, martedì in Lettonia, con lo sguardo rivolto - senza dubbio - anche alla Coppa Italia. L'equilibratore, Demetris Nichols, punta al rientro nei giochi Final Eight. Firenze, pur dietro l'angolo, va messa comunque in secondo piano: step alla volta, per Avellino il primo ha i nomi di Virtus e Sacripanti. Si riparte anche dal 90-96 dell'andata con vittoria felsinea.

Gli arbitri: Segafredo-Sidigas sarà diretta dai signori Begnis, Grigioni e Vita.

I numeri e le curiosità - Sono sedici le gare giocate a Bologna tra le due società, undici vittorie della Virtus e cinque quelle di Avellino. Nel girone di andata Bologna ha battuto la Scandone con 6 punti di scarto, lo stesso scarto con cui Avellino aveva vinto a Bologna nella scorsa stagione.