Scandone: flop in Europa, la ricerca del riscatto in Italia

Sette sconfitte consecutive: lupi lanciati verso una settimana decisiva

Avellino.  

Avellino si lecca le ferite dopo la settima sconfitta consecutiva tra Italia ed Europa, quella più pesante perché ha costretto il team di coach Nenad Vucinic all'uscita dalla Basketball Champions League. La tripla di Ojars Silins gira sul ferro e che dice di no alla Scandone che, però, l'ultimo appello continentale doveva evitarlo. Sono stati quattro gli stop consecutivi in coppa: riprova che sono state almeno quattro le occasioni per timbrare il pass ottavi, strappato invece dalla Virtus Bologna e dalla Reyer Venezia che rappresenteranno l'Italia nei play off della prima competizione FIBA. Quinto posto finale nel girone A per la squadra irpina con la società di patron Gianandrea De Cesare che, rispetto alla scorsa stagione, ha deciso di non accettare la retrocessione in Europe Cup, competizione che ha visto Avellino finalista nel 2018 e che vede la partecipazione della Dinamo Sassari e della Pallacanestro Varese.

L'obiettivo della Sidigas è quello di lavorare esclusivamente per il campionato e per la Coppa Italia. Il roster di Vucinic avrà a disposizione settimane piene di allenamenti per migliorare quanto realizzato da Avellino nella scorsa annata, quando i lupi si sono fermati ai quarti sia nelle Final Eight che nei play off Scudetto. Almeno queste sono le mire del club. La Sidigas ha innanzitutto l'obbligo di centrare il riscatto, domenica alle 12.00, nel match contro la Leonessa Brescia, con la Coppa Italia distante ormai una sola settimana. Venerdì 15 sarà sfida contro l'Happy Casa Brindisi al MandelaForum di Firenze. E' senza dubbio la fase decisiva della stagione per i biancoverdi che, domani alle 10.15, presenteranno la divisa celebrativa dei settanta anni della Scandone. Completo che sarà indossato a partire dalle Final Eight.