Nella giornata di ieri, la Federazione Italiana Pallacanestro aveva accettato, di fatto, il cambio di status da assistant a coach, formulato dalla Pallacanestro Cantù nonostante siano ancora da risolvere i lodi che il club brianzolo ha attivi con alcune agenzie. Alle 12.53, la LegaBasket Serie A, con una nota, ha comunicato di aver rifiutato il deposito del contratto di Nicola Brienza come capo allenatore da parte della Pallacanestro Cantù. "La Lega Società di Pallacanestro Serie A, con riferimento alla istanza di deposito da parte della Pallacanestro Cantù S.p.A. del contratto del Sig. Nicola Brienza in qualità di Capo Allenatore pervenuta in data odierna alle ore 10:36, rilevato che al momento sussistono in capo alla società situazioni rilevanti ai sensi dell’art. 4.3 lett. a) e c) della Normativa sui Parametri Economici e Finanziari di Lega, comunica che il deposito del contratto del Sig. Nicola Brienza è inibito ai sensi della normativa predetta ed è stato pertanto rifiutato. La Lega informerà la FIP e i competenti Organi Federali affinché tengano conto di quanto sopra nell'ambito delle prossime gare della Pallacanestro Cantù". A questo punto, con l'addio di Evgeny Pashutin e il blocco operato dalla Lega per il cambio di status, il team lombardo rischia di presentarsi senza coach al prossimo appuntamento di campionato, a Reggio Emilia, domani alle 20. Ancora caos nelle pieghe dei regolamenti tra la FIP e la LBA.
Cantù, cambio assistant/coach: la FIP accetta, la Lega rifiuta
Ancora caos nelle pieghe dei regolamenti tra i vertici della pallacanestro nazionale
Avellino.
