La Sidigas Avellino non trova il rilancio alla ripresa del campionato ed esce sconfitta dal PalaTrento con nuovi interrogativi. Finale di 97-79 contro la Dolomiti Energia di un raggiante Maurizio Buscaglia in sala stampa, nel post-gara: "Abbiamo vinto una partita tosta in un momento importante, in cui si doveva dare continuità alle ultime vittorie anche a qualche settimana di distanza. - ha spiegato il coach dell'Aquila - Lo abbiamo fatto limitando una squadra dalle grandi capacità offensive, specialmente coprendo al meglio l’arco dei tre punti e bloccando le loro penetrazioni. Voglio sottolineare il fatto che tutti i giocatori sono stati sempre coinvolti e positivi, e anche nel momento di appannamento del terzo quarto dopo un primo tempo perfetto abbiamo saputo restare solidi e concentrati".
Anche dal tecnico della Dolomiti arriva la sottolineatura della qualità biancoverde che però, per tanti aspetti, resta solo sulla carta, non traspare su quella del referto di fine gara e soprattutto sul parquet, nei quaranta minuti di gioco. Mancava Lorenzo D'Ercole, mancava ancora l'equilibratore del sistema, Demetris Nichols. Avellino spera che con il rientro dell'ala piccola di Boston, in dubbio anche per la prossima gara con Varese - il sistema possa ritrovare meccanismi utili alla causa, ma è l'atteggiamento, soprattutto quello difensivo, che preoccupa l'ambiente. La Scandone è uscita dal PalaTrento dando l'impressione di non lasciare mai il segno. Sono ben 97 i punti subiti alla sirena finale e per una squadra, già limitata dalle assenze e in restyling nei giochi offensivi, è un aspetto che pone un forte ostacolo nell'obiettivo vittoria del singolo match.
Alla prima con la canotta della Sidigas, Ike Udanoh ha chiuso con 17 punti in 30 minuti, frutto dell'8/12 da 2, a cui si legano 7 rimbalzi per un 25 di valutazione, ma con il -15 di plus/minus. Un dato che spicca non solo nelle voci statistiche del lungo di Detroit. Tutti i giocatori impiegati da Nenad Vucinic hanno chiuso con il segno negativo: sintomo di un sistema che deve trovare discontinuità tecnica, ma anche emotiva in breve tempo. Al coach di Belgrado toccherà centrare un riscatto immediato per confermare il margine sulla nona in classifica per la posizione play off (+4 su Trieste), al di là della significativa assenza di Nichols. Dall'uscita dell'ex Cska e Panathinaikos - per infortunio contro Murcia - i lupi hanno rimediato nove sconfitte in dieci gare tra campionato, Champions League e Coppa Italia.
