Stand-by motivato, sul fronte mercato, per la Scandone, che ha appena salutato Giuseppe Sampietro: l'ex presidente è uscito dal consiglio di amministrazione dopo otto anni e sarà sostituito, come ormai noto, in ottica polisportiva, da Claudio Mauriello, già presidente dell'U.S. Avellino. Tornando al capitolo relativo alla definizione del roster formato 2019/2020, Nicola Alberani è chiamato a sciogliere l'intricato nodo italiani dopo il “no” di Giampaolo Ricci, accasatosi tra le file della Virtus Bologna, che ha portato alla necessità di un cambio di strategie. La Sidigas Avellino ambisce al ruolo di mina vagante e, allora, la ricerca continua con una precisa caratteristica a fungere da "filtro" tra i vari profili al vaglio: la “fame”, intesa come voglia di vincere, prioritaria rispetto al curriculum. Riccardo Moraschini, di “fame” ne ha da vendere, ma la strada per arrivare al talento tricolore è decisamente in salita. La concorrenza è, infatti, spietata: in corsa la guardia azzurra c’è anche Brescia. Lo stesso Alberani vorrebbe, però, operare un innesto sotto le plance anziché negli esterni. In sospeso i negoziati con Simone Zanotti, sia per le richieste del giocatore, sia per il desiderio irpino di provare assicurarsi un quattro titolare. Sempre calda la pista che porta a Marco Giuri, ex capitano della JuveCaserta, impegnato in finale scudetto con la sua Reyer Venezia. Fari puntati pure in casa Reggio Emilia: piacciono Niccolò De Vico e Raphael Gaspardo. Non si scarta, a priori, nemmeno la Serie A2: Candussi ed Udom, di Verona, sono le prime scelte nella Serie B della palla a spicchi.
Italiani, Alberani sfoglia la margherita: i nomi sul taccuino
Il direttore sportivo proverà ad assicurarsi un quattro titolare, ma draga anche il mercato di A2
Avellino.
