"Ricordo sempre che, nel basket, la partita termina al quarantesimo minuto, quando suona la sirena. Noi siamo nella condizione di avere un minuto al termine, cinque punti sotto, due buone difese, due bombe di un realizzatore, non di un tiratore, e anche questa partita la vinceremo". L'aveva affermato ieri a Piazza del Popolo. Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha ricordato l'imprevedibilità della pallacanestro, paragonandola alla situazione disperata della Scandone, anche in mattinata nel corso della presentazione del cartellone del Teatro Carlo Gesualdo. Il primo cittadino resta fiducioso sulla costituzione della NewCo in extremis con Givova che appare pronta ad assumere un ruolo centrale nel progetto.
Festa presenta l'evoluzione del caso in modo criptico: "Senza i time-out, è la squadra che si allena da anni. Sa lo schema da adottare, sa che deve mettere il massimo impegno in campo. C'è il realizzatore pronto a sfoderare la sua arma micidiale dall'arco dei 3 punti. Attendiamo l'esito di quest'ultima bomba. Siamo al 39'. C'è ancora tempo prima che termini la partita. Sono fiducioso, come la Scandone spesso ha fatto, ricordo anche la bomba di Capone, con cui vincemmo addirittura all'ultimo secondo, noi siamo quelli che hanno vinto spesso sul fil di sirena. Credo che anche stavolta ce la faremo. D'altronde, abbiamo già assistito a due funerali, quest'anno, della Scandone. Per fortuna, di tanta parte di città, per sfortuna un po' di qualche rosicone, la Scandone è invece ancora viva. Sono convinto che non ci sarà due senza tre. L'importante è che si farà festa anche per la Scandone. Tra oggi e domani, l'importante è arrivare al risultato".
