"Non è mai bello non giocare una partita". È l'amarezza di coach Gianluca De Gennaro. Il tecnico della Scandone commenta così il rinvio di Avellino-Corato, match valido per la settima giornata del girone D di Serie B, causato dalla pioggia. Caso particolare visto che la disciplina sportiva è praticata al chiuso, ma i problemi di impermeabilità del tetto al PalaDelMauro hanno determinato la bandiera bianca per l'organizzazione del match. Piove sul parquet ed è un rischio troppo alto per la sicurezza degli atleti: "Ci tenevo a giocare visto che giocavamo in casa, con la nostra gente. - ha spiegato De Gennaro - C'era tanta gente che era venuta a vedere la partita nonostante questo tempo da lupi. Sì, rammaricato perché quando non si gioca non è mai una cosa positiva. Purtroppo, davanti a forze maggiori, davanti ad un allerta meteo così alta, è giusto che gli arbitri, per l'incolumità dei giocatori, abbiano rinviato la partita".
La verifica dell'amministrazione comunale (erano presenti il sindaco, Gianluca Festa, e l'assessore allo sport, Giuseppe Giacobbe): "Ho visto che era presente il sindaco, il responsabile tecnico del comune. Hanno visto quello che si poteva fare. Sono saliti anche su, sul tetto. Logicamente, con il tempo così non era facile intervenire nell'immediato. Mi auguro che già da domani, se il tempo permette, ci siano dei lavori di manutenzione per risolvere questo problema".
Le problematiche dal campo: "Quando non giochi, la settimana diventa lunga. Noi abbiamo bisogno di giocare. Vediamo di organizzare un'amichevole. C'è un problema con due giocatori che devono stare fermi fino a mercoledì. Devo valutare alcuni dettagli. Preferivo giocare".
