"Ci tengo a iniziare facendo a nome della società le condoglianze a Federico Burini, playmaker di Nardò. Al di là della pallacanestro, sono stati bravi a venire qui a fare una partita nonostante questa grande difficoltà. Volevo porgere la mia vicinanza a Federico e a tutta la squadra di Nardò": così Rodolfo Robustelli ha aperto il suo commento sulla vittoria ottenuta dalla Scandone Avellino contro l'Andrea Pasca Nardò: "Finalmente, parlando della gara, siamo riusciti a tornare alla vittoria in casa. Era qualcosa che ci mancava da troppo tempo. - ha spiegato il coach biancoverde - Siamo riusciti a toglierci questo peso offrendo una prestazione solida, iniziando un po' con il freno a mano tirato, con la solita paura di dover vincere a tutti i costi. Poi, pian piano, abbiamo trovato fiducia in difesa. Stiamo capendo che questo ci può consentire di avere tiri più facili in attacco e, soprattutto, di alzare i possessi. Questa deve essere la chiave del nostro gioco, della nostra pallacanestro. Se riusciamo a imporre il nostro ritmo e la nostra intensità difensiva per l'arco dei 40 minuti, sicuramente riusciamo a ottenere un attacco più fluido e soluzioni più facili coinvolgendo tutti i giocatori. Sono molto contento per noi, per i due punti. Nardò è seconda e non posso che essere soddisfatto. Ora abbiamo due finali e vogliamo ottenere un posto playout con la miglior posizione possibile".
Robustelli: "Corsa playout, vogliamo la miglior posizione"
Il commento del coach della Scandone Avellino dopo la vittoria contro la Frata Nardò
Avellino.
