Addio Scandone, ma c'è un club avellinese in Serie B: è la Del.Fes.

Il fallimento del club storico, l'ok al trasferimento del titolo della Fortitudo Roma in città

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Avellino.  

Tutto in poche ore: il fallimento della Società Sportiva Felice Scandone Avellino 1948 e la conferma del trasferimento di un titolo sportivo di Serie B nel capoluogo avellinese.

Il 29 luglio 2021 non sarà mai un data banale per l'appassionato di basket irpino. È il giorno in cui il tifoso biancoverde ha detto addio alla Scandone, al club storico, nato il primo luglio 1948, promosso in Serie A (A2 nel 1997) e Serie A1/A nel 2000 dopo decenni di impegno e sacrifici nelle categorie inferiori, capace di salvarsi ripetutamente fino alla retrocessione del 2006, cancellata dal ripescaggio, frutto del fallimento di Roseto, di spingersi al punto più alto nel 2008 con la conquista della Coppa Italia e di vivere da big del massimo campionato fino al 2019, anno della chiusura, di fatto, per il sodalizio con la gestione Sidigas, iniziata nel 2012, con cui Avellino ha raggiunto due semifinali Scudetto e il ritorno nelle coppe europee (la prima fu opera della gestione Ercolino con la partecipazione alla massima competizione continentale, la EuroLeague, nel 2008), ma con cui ha anche detto addio al basket.

Nei fatti, le ultime due stagioni si sono rivelate prive di emozioni sportive, anche a causa della pandemia, e di risultati. Anzi, il campo ha anche determinato l'ulteriore passo indietro con la retrocessione della squadra biancoverde in Serie C Gold, il quarto livello della pallacanestro italiana, primo regionale. L'operazione salvataggio del 2019 ha concesso due stagioni in più a una Scandone ormai tramortita dal peso dei debiti e dal rebus vissuto per i successivi 24 mesi, chiusi con l'improcedibilità del concordato in bianco.

Avellino, intesa come città, avrà comunque un potenziale club di riferimento in ambito nazionale. Il 29 luglio ha anche un altro significato, quella della possibile ripartenza. La Federazione Italiana Pallacanestro ha accettato l'operazione condotta dal sindaco, Gianluca Festa, promotore del salvataggio Scandone nel 2019, e dal dirigente, Gennaro Canonico, che ha guidato la Scandone nelle ultime due stagioni, per il trasferimento del titolo sportivo di Serie B della Fortitudo Roma, neopromossa in terza serie, ad Avellino con l'utilizzo della Del.Fes., sodalizio fondato nel 2001 dal primo cittadino e da Roberto De Luca, attivo con il settore giovanile e campionati minori negli ultimi 20 anni. La soluzione di un titolo sportivo ad Avellino, senza la Scandone, era stata già immaginata dai dirigenti storici del club, come il presidente Ciro Melillo, sin dal maggio del 2019.

Una cosa è certa: Avellino ha detto addio alla Scandone nel silenzio generale, procurato dalla disaffezione alle vicende cestistiche ormai lampante da mesi e iniziato proprio nel 2019, al termine del quarto di finale Scudetto perso (3-2) contro l'Olimpia Milano, e lungo i 24 mesi da fanalino coda del torneo di Serie B. Alla Del.Fes. e alla dirigenza vicina alla Scandone negli ultimi due anni toccherà ricreare entusiasmo nella piazza.