Piero Bucchi e Stefano Sacripanti? In estate, furono i due candidati alla panchina della Sidigas Scandone Avellino. La scelta cadde sul primo, in uscita dall'Acqua Vitasnella Cantù, anche per la conferma di Bucchi sulla panchina dell'Enel Brindisi. Destini incrociati nella pre-season e nel corso di un campionato che, sino all'ultima giornata del girone d'andata, aveva visto i pugliesi nella parte sinistra della classifica e una Scandone, invece, alla ricerca continua di uno slancio verso l'ottavo posto. Nelle ultime 6 gare, record di 4 vittorie e 2 sconfitte per Avellino, 2 successi e 4 ko per Brindisi che ribaltano tutto. Nel finale d'andata, pesa l'incredibile stop casalingo dell'Enel contro Cremona, ma soprattutto una sfida del 22 novembre scorso: l'overtime vinto dai biancoverdi sulla Stella del Sud. Avellino batte Brindisi, Sacripanti supera Bucchi: scherzi del destino in un campionato pazzesco.
Redazione Sport
