L'assessore all'Istruzione, Amina Ingaldi a qualche giorno dall'avvio del servizio di mensa nelle scuole comunali interviene con una nota per tracciare un primo bilancio del servizio e anche sulla questione dell'inchiesta sulla Ristorò, l'azienda che fino a qualche tempo fa gestiva il servizio e che ora è al centro di un'inchiesta.
“Mi sento di rassicurare le famiglie anche in ordine a quanto sta emergendo in queste ore nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica poiché il servizio viene attualmente fornito dalla ditta Quadrelle 2001 scs. I controlli della Guardia di Finanza, con relative perquisizioni e sequestri, sono stati effettuati – scrive l'assessore Ingaldi - nei confronti dei legali rappresentanti della ditta Ristorò srl che effettuava il servizio in passato. Pertanto – rimarca Ingaldi -, il servizio di mensa scolastica gestito dalla ditta Quadrelle 2001 scs non ha problemi logistici che ne impediscono la funzionalità. A tal proposito mi preme anche chiarire che la ditta Quadrelle 2001 scs nell’anno 2015 acquistò un ramo d’azienda della ditta Ristorò srl al fine di utilizzare il centro di cottura ubicato a Benevento e che, pertanto, la ditta Quadrelle 2001 scs non risulta avere altri collegamenti con l’azienda Ristorò srl”.
L'assessore della giunta Mastella traccia poi un bilancio dei primi giorni del servizio di preparazione e distribuzione dei pasti nelle scuole. “Nella giornata inaugurale – spiega Ingaldi - il servizio ha fatto solo registrare un leggero ritardo nelle consegne effettuate presso il plesso scolastico di Sant’Angelo a Sasso a causa del ritardo con cui sono state effettuate le prenotazioni. Alle ore 9,30, orario utile per la preparazione dei pasti, erano infatti pervenute solo 120 prenotazioni. Le rimanenti sono pervenute solo successivamente, facendo registrare alla fine un numero complessivo di 399 richieste di pasti. E’ stato, inoltre, riscontrato che il pranzo servito è stato fornito nel rispetto delle tabelle dietetiche previste dal capitolato speciale d’appalto. Nella giornata odierna sono stati, invece, serviti 411 pasti. L’Ente ha, inoltre, provveduto a comunicare in data 7 novembre alla locale Asl l’avvio del servizio in modo da consentire gli adempimenti previsti dalla normativa vigente. Colgo l’occasione per ribadire che l’amministrazione è molto sensibile alla problematica e sarà costantemente vigile e presente sia presso il centro di cottura che nei plessi scolastici in modo da raccogliere sul posto ogni utile segnale per il miglioramento del servizio. Come promesso dal sindaco, andremo anche a pranzare con i bambini”.
