L'associazione “Libera – associazioni e numeri contro le mafie” e i carabinieri della Compagnia di Benevento hanno incontrato gli studenti del Liceo Scientifico Rummo ed i loro insegnanti. All'incontro, al quale hanno partecipato le responsabili per il coordinamento provinciale dell’associazione Libera, Alessandra Varricchio e Irene Mancini e il maggiore Sabato D’Amico, comandante della Compagnia carabinieri ha partecipato Antonio Iermano, figlio di Aldo Iermano, vittima del dovere di Benevento, ucciso il 27 aprile 1982, insieme all’assessore regionale Raffaele Delcogliano, anch’egli beneventano.
E' stata richiamata l’attenzione sulle circa 900 vittime della criminalità organizzata ed eversiva degli ultimi 50 anni con particolare riferimento agli omicidi dell’onorevole Pio La Torre e del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel 1982 e le stragi dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel 1992; sono state sottolineate le iniziative legislative che hanno portato con successo “all’aggressione” del patrimonio economico dei gruppi criminali organizzati, con l’introduzione della confisca dei beni e la successiva destinazione alla collettività civile; è stata richiamata l’attenzione e la sensibilità degli studenti sull’importanza del risveglio della coscienza civile nel pieno rispetto dei principi di legalità. Antonio Iermano ha anche illustrato l’istituzione del primo premio artistico letterario denominato “Ri-svegliare la memoria” - La memoria diventare impegno non parole di circostanza, improntato su: esempi di onestà, amicizia e senso del dovere, mentre i responsabili dell’associazione hanno preannunciato che il prossimo 21 marzo (primo giorno di primavera) sarà celebrato il giorno della memoria per le vittime del dovere.
