"Vi racconto come si vive dopo vent'anni di prigione"

La storia di Gennaro, dalle truffe al sogno di un lavoro

Benevento.  

I ticket di parcheggio falsificati,  contraffatti. L'arresto e poi la condanna. Più di vent'anni, una vita. E' la storia di Gennaro, over 50 di Benevento, uomo libero da due settimane, che ha trovato ospitalità, anche lui, nella cittadella della carità di Caritas Benevento, con la Caritas sogna di continuare a operare. Quattordici anni di carcere pieni, per Gennaro: poche parole per lui, sfuggenti come i suoi occhi, mai nello stesso punto per troppo tempo. Guardare troppo, parlare troppo, in alcuni ambienti proprio non si può.

Quattordici anni pieni: ci passa un mondo attorno. Immaginate: interrompere i contatti col mondo dal 2003 al 2017, un mare di cose perse, partendo dalle più stupide, facebook, i social, gli smartphone. Naturalmente cose di nessuna importanza per Gennaro, che più che altro fa riferimento alle persone: “Chi era con me quindici anni fa ora non c'è più, mi ritrovo con persone che non conosco, ragazzi che non conosco. Certo, non è facile”.

Nessun astio verso la giustizia, anzi: “Ho sbagliato, ho pagato, e a dire il vero il carcere mi ha insegnato tanto. Ho fatto 12 anni a Benevento, due a Poggioreale, ringrazio agenti di custodia e direttrice del carcere di Benevento perché con me si sono comportati benissimo”. E gli altri detenuti? “Mi facevo i fatti miei. Certe cose non mi interessano, mi interessa solo lavorare, e infatti in carcere lavoravo, ero sempre a lavorare”.

Un suggerimento ai ragazzi di oggi, che vivono un mondo difficile, in cui sbagliare può costare caro: “Se entri inizi un percorso difficile...poi comincia un ping pong: entri ed esci, entri ed esci...e non va bene, meglio evitare di prendere strade sbagliate”. E poi il sogno, perché sì, si sogna ancora, anche dopo una condanna a più di vent'anni, anche dopo quattordici anni passati in carcere. Diventano sogni semplici, non più di grandezza, ma di normalità. Per Gennaro il sogno è uno solo: “Lavorare”. 

Cristiano Vella