Il distacco del contatore dell'acqua all'inasaputa dell'utente, per una presunta morosità che a detta dell'utente non esiste. E' il caso kafkiano che arriva da Benevento, protagonista Alfredo Montefusco, stimato professionista della città.
Contesta, Montefusco, la decisione di Ge.Se.Sa., società che gestisce il servizio idrico a Benevento, di portar via il contatore dell'acqua senza un confronto con l'utente, senza alcuna contestazione.
Per questo ha scritto al sindaco Mastella raccontando l'accaduto: "Mi sveglio alle ore 7,30 del giorno 16.03.2017 apro l'acqua, l'acqua nella mia abitazione non c'e'. Chiedo ai vicini, loro hanno la corretta erogazione dell'acqua, quindi controllo il contatore, il contatore è stato rimosso dalla Gesesa! Chiamo la Gesesa, mi rispondono che hanno provveduto al distacco dell'acqua perché non risultano pagate le bollette. Il tutto non risponde al vero, poiché le bollette sono regolarmente pagate (ritenuto che mi assumo la responsabilità di quello che scrivo Le allego, per dovere di correttezza, i pagamenti effettuati regolarmente alle dovute scadenze)". (Omettiamo la pubblicazione delle bollette pagate per motivi di privacy, ma effettivamente sono allegate alla mail di Montefusco n.d.r)
Ulteriore vergogna - prosegue Montefusco - è che quando gli addetti della Gesesa sono venuti presso la mia abitazione ad eseguire l’ordine di servizio impartito dal dirigente ovvero rimuovere il contatore io ero in casa, quindi, bastava semplicemente citofonare per chiarire il tutto e dare a modo a me di esibire le bollette regolarmente pagate, invece no, l’arroganza e la prepotenza della Gesesa doveva prevaricare su tutto. Riassumendo, la Gesesa mi “stacca” l'acqua senza alcun preavviso malgrado avessi pagato regolarmente!!! Episodio di una gravità inaudita.
Salvo i danni che ho patito e che ovviamente mi riservo di richiedere senza indugio, mi piacerebbe sapere chi è il dirigente della Gesesa, come giustifica il suo stipendio (immagino più che lauto), un dirigente che non sa neanche registrare un elementare pagamento (parliamo dell'A B C), che modus operandi indica ai propri addetti, tipo "nell'incertezza se un cliente ha pagato o non ha pagato staccate l'acqua senza alcun preavviso". In sostanza, caro Sindaco, metodi da terzo mondo, quando bastava solo una semplice telefonata e/o mail o sollecito e si chiariva tutto, senza fare ordini di servizio inutili agli addetti della Gesesa per far svolgere lavoro inutile e rimuovere il contatore, addetti ovviamente pagati con soldi nostri, ovviamente per l’ennesima svolta sperperati da un dirigente!!!Mi pongo una domanda che ritengo legittima, ma come vengono gestiti i nostri soldi? da chi? con quali metodi?"
