Concorso per vice segretario: è polemica a Ceppaloni

Intervento di Cittadinanzattiva

concorso per vice segretario e polemica a ceppaloni

La nota del drettivo di Cittadinanza Attiva Ceppaloni a firma di Stefania Pepicelli, Angelina Caliendo, Valeria Catalano, Giuseppe Morone, Elio Fiorillo, Alfredo Manganiello...

Ceppaloni.  

 

"Atteso il rilevante, anche se prevedibile esito del ricorso al Tar con il quale, come ormai a conoscenza di molti, è stato annullato il Concorso per Vicesegretario del Comune di Ceppaloni, corre l'obbligo da parte dell'associazione socio - culturale Cittadinanza attiva Ceppaloni, costituitosi già da parecchi mesi e che aveva sempre prestato attenzione all'operato dell'ente locale, fornire un quadro esaustivo della situazione, ciò che in realtà ci si sarebbe aspettato da parte dell'amministrazione pubblica locale.

1. il Comune di Ceppaloni nel mese di settembre dell’anno 2015, a seguito di una nota della Procura Regionale della Corte dei Conti della Campania era costretto a collocare a riposo l’allora Dirigente e Responsabile del Settore Finanze e Tributi del Comune di Ceppaloni;

2. a questo punto il Sindaco con decreto n. 12 del 09.10.2015, gli affidava lo stesso incarico, per un anno (in quanto la legge non consente ulteriori deroghe) a titolo gratuito;

3. intanto si svolgeva il concorso per Vicesegretario e risultava vincitrice la figlia del Dirigente del Settore Finanze e Tributi, e nonostante la invocata urgenza e necessità di tale figura di Vicesegretario, mentre la graduatoria veniva approvata in data 06 aprile 2016, l’assunzione avveniva solo in data 15.09.2016;

4. in data 10.10.2016 venivano emessi due decreti sindacali. Con il primo il Sindaco (n.3/16) nominava la vincitrice del concorso, quando ancora non si era concluso il periodo di prova, dirigente e Responsabile del Settore Finanze e Tributi. Con il secondo (4/16), attesa l’avvenuta scadenza in data 09.10.2016 dell’incarico affidato all'ex Dirigente del medesimo settore, gli affidava l’incarico a titolo gratuito avente ad oggetto studio e consulenza a supporto dell’Area Economica Finanziaria;

5. va sottolineato che a parere degli scriventi la nomina a Dirigente è stata effettuata in violazione di tutta la chiara normativa in materia. Invero, per nominare un Dirigente o si segue la strada del corso-concorso ovvero nei casi, (ammessi solo in circostanze straordinarie), di assunzione diretta, il nominato Dirigente deve possedere particolare e compravata qualificazione professionale e deve avere svolto per almeno cinque anni incarichi dirigenziali in altri enti, ovvero deve avere conseguito una particolare specializzazione desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche o da concrete esperienze di lavoro maturate in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza ovvero infine provenga da settori di ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e dei procuratori dello Stato. Non risulta pertanto che nel caso specifico sussistesse alcuno di tali requisiti, invero non richiamati neanche nell'atto di nomina; 

6. in data 22.11.2016, la nuova Dirigente del Settore Finanze e Tributi delegava tutte le funzioni a lei assegnate in tale settore al padre- ormai divenuto Consulente esterno, che pertanto allo stato risulterebbe nuovamente titolare delle stesse;

7. in data 23.06.2017 veniva accolto dal Tar Campania- Napoli  il ricorso presentato da un’aspirante concorrente patrocinata dall’Avv. Raffaele Rauso ed il concorso in parola veniva annullato;

8. per completezza si ricorda che nel 2008 la vincitrice del concorso per Vice-segretario era stata assunta, senza alcun concorso o selezione, in piena campagna elettorale, con delibera pubblicata però il giorno successivo alla proclamazione degli eletti, quale membro del costituendo Ufficio legale. Tale nomina non fu mai poi formalizzata probabilmente in quanto vi furono denunce da parte degli allora Consiglieri di Opposizioni, i quali però purtroppo, loro malgrado, nulla hanno più saputo dell'esito della querela presentata.

A questo punto ci si chiede:

1. perchè mai il Comune di Ceppaloni, nonostante le continue denunce avanzate già nel corso di svolgimento del concorso non è intervenuto a sospendere tutto e verificare la regolarità della procedura;

2. perché il Comune di Ceppaloni, avendo assoluta necessità di un Dirigente del Settore Finanze (circostanza di cui era a conoscenza almeno a partire dal 2015 quando veniva diffidato dal porre in pensione l’allora Dirigente del Settore) non ha indetto un concorso per tale figura, che chiaramente deve avere capacità e competenze specifiche e titoli ben diversi da quelli richiesti per il concorso espletato;

3. perchè indire un concorso per Vicesegretario, figura obsoleta ed utilizzato per lo più in Comuni di grandi dimensioni (con delega in genere a dipendenti a tempo indeterminato dell'ente) nei quali il Segretario comunale potrebbe essere oberato di lavoro. Non sarebbe stato più logico e sicuramente più economico aumentare le ore di lavoro del Segretario Comunale che allo stato risulta essere in carica presso il Comune di Ceppaloni solo per poche ore settimanali;

4. perché non è dato comprendere quali siano stati i compiti affidati al Vicesegretario;

5. perché il Comune di Ceppaloni pare non abbia nemmeno cercato di concludere una convenzione per il servizio Finanze e Tributi con altro Comune anche tenuto conto della normativa in materia, che tende ad incentivare, al fine di ridurre gli sprechi, tali forme associative;

6. perché la nominata Dirigente del Settore Finanze, pure richiamando nella determina del 22.11.2016 l’art. 5, comma 1 della L. 241/90 in virtù del quale possono essere delegate specifiche funzioni solo al personale dipendente dell’ente, le conferiva ad un consulente a titolo gratuito (non dipendente del Comune);

7. che succederà con riguardo all’altro concorso per funzionario Istruttore Informatico indetto nello stesso periodo, che pure non risulta mai essere stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Sarà forse stata proprio la mancata pubblicizzazione secondo quanto previsto per legge ad impedirne la conoscenza da parte di eventuali aspiranti concorrenti, tanto che al concorso partecipava una sola persona, poi risultata vincitrice.

Siamo in attesa, a dire il vero già da molto tempo di ottenere una risposta concreta a quanto innanzi evidenziato (ci aspettavamo magari un intervento anche in Consiglio Comunale al riguardo) e confidiamo (atteso il silenzio da sempre serbato dal Comune in merito) in un intervento anche di altre Autorità al fine di fare chiarezza su tale vicenda, perché si ritiene che sia doveroso verificare se sia normale commettere una serie di errori e di illegittimità, anche se di natura amministrativa, relativamente alla stessa questione e se possa un'amministrazione pubblica reiterare il proprio comportamento e continuare ad ignorare le continue rimostranze mosse al riguardo da alcuni cittadini e partecipanti al concorso."

Fin qui la nota del drettivo di Cittadinanza Attiva Ceppaloni a firma di Stefania Pepicelli, Angelina Caliendo, Valeria Catalano, Giuseppe Morone, Elio Fiorillo, Alfredo Manganiello.

Redazione Bn