L'artista sannita Volpone espone le sue "Donne" a Cellole

Per la mostra ContemporaneaMENTE in diversi spazi

l artista sannita volpone espone le sue donne a cellole
Benevento.  

Taglio del nastro per ContemporaneaMENTE una prestigiosa esposizione diffusa di arte contemporanea internazionale nel Comune di Cellole che si articolerà tra la Casa della Cultura, sede della Biblioteca e del futuro Museo Civico, la Torre Normanna e i suoi giardini.
All'evento, ideato e realizzato dalla direttrice artistica della Toro Arte, Claudia Grasso, in collaborazione con l’associazione Arte a Corte del Castello di Fumone, presieduta da Giulio Longhi De Paolis, esporrà anche l'artista sannita Antonio Volpone.

“ContemporaneaMENTE non è solo una mostra collettiva: è una visione. È un invito collettivo alla creazione e alla partecipazione, un momento di incontro tra generazioni, linguaggi e culture diverse. Il progetto si sviluppa attraverso tre sezioni, ognuna delle quali offre una prospettiva unica sulla creatività, la memoria e il rapporto tra l’essere umano e la natura: con CreativaMente — a cura di Rosanna De Cicco, MemorabilMente — a cura di Irina Machneva Mota e Natura(l)Mente — a cura di Francesca Pietracci.

E, come detto, nella sezione CreativaMente, tra gli altri, saranno presenti le opere dell’artista Antonio Volpone che già in passato ci ha abituato alla sua partecipazione e presenza in mostre personali e collettive di alto spessore.
Il suo progetto Ibidem & Friends, dunque, non si arresta ma si trasforma per adattarsi a nuovi scenari percorribili.
A ContemporaneaMENTE le sue opere affrontano un tema molto delicato quello della donna. Custodi della vita, ma anche presenze essenziali nell’ultimo viaggio, creatrici e distruttrici al tempo stesso, erbarie incantatrici sospese tra incanti e sopravvivenza. Figlie, mamme, nonne: custodi della memoria. Sono loro le protagoniste delle opere che l’artista ha scelto come narrazione del suo percorso.

“Ho scelto di prendere parte a questa esposizione diffusa perché credo molto nel coinvolgimento collettivo e nella creazione di un dialogo tra territorio, artisti ma soprattutto generazioni diverse” commenta Antonio Volpone e continua “questa volta la narrazione del mio Sannio l’ho affidata a delle opere che raccontano di quel femmineo che ha fatto diventare il nostro territorio terra di Streghe ma anche di Madonne e soprattutto di Mamme custodi di una memoria millenaria”.