Ancora al centro dell'attenzione il centro per anziani Diomede di Benevento, con uno dei soci che scrive all'assessore Maio, dopo le varie vicissitudini occorse tra campo da bocce (realizzato con traverse ferroviarie dismesse e inquinanti) e incendi, chiedendo un interessamento dell'amministrazione.
Luigi Minichiello a tal proposito scrive: "in data 18/05/2017, veniva “ripristinato” dopo tantissimi anni,in questo Centro, un campo da bocce ma, con le traverse dismesse delle ferrovie .
Tale materiale, risulterebbe essere cancerogeno.
Pericolo evidenziato dalla Direttiva 2001/90/CE, 2011/71/CE, Sent. Corte di Cassazione Sez. 3 del 26/05/2004 n.23988 e Sent.del 12/10/2015 n.40757, nonché D.Lgs. n.152/2006 e D.L.172/2008.
Oltretutto,da parte del Presidente per averlo realizzato,ne fece un scoop,trascurando le gravi conseguenze che potevano accadere.
Inoltre, ci sarebbe voluta l’autorizzazione urbanistica del Comune di Benevento essendo proprietario dei luoghi,anche se trattasi di campo da bocce da ripristinare.
No, tutto realizzato come se fosse un’azienda privata,senza nessuna comunicazione al Comune e senza la decisione dell’Assemblea dei soci anche per le spese.
In data 20 sett. 2017 il Comune fa scattare l’indagine a causa delle traverse dismesse e bloccano il ripristino del campo di bocce.
Ancora, in data 09 nov.2017 all’interno del Centro, di notte, ci fu un incendio di elevata gravità,che, solo grazie alle pareti ignifughe non si propagò una catastrofe che poteva avere danni incalcolabili,anche per la posizione geografica in cui si trova.
Ciò forse per disattenzione,forse per corto circuito,forse per altro, non si sa,tutto è rimasto un tabù,forse per non far sapere la verità da parte dei dirigenti.
Tanto che è un tabù,che la mattina, quando le donne delle pulizie se ne accorsero, non furono chiamati i Vigili del Fuoco da parte del Presidente, come sarebbe dovuto essere di norma a causa dell’impossibilità di entrare nei locali per la densità del fumo acre delle suppellettili di plastica bruciate e dei condizionatori e,quindi, sprigionamento di DIOSSINA.
Solo in data 16 novembre 2017 fece la segnalazione/comunicazione scritta all’Assessorato del Comune di Benevento.
Tutto è stato “ripulito” e ripristinato unitamente ad alcuni soci di sua fiducia.
Infatti, la maggioranza non è stata mai informata dell’iniziativa ed il Centro è stato chiuso per due mesi,nonostante le quote associative pagate e senza sapere esattamente la verità sull’accaduto.
Pertanto,chiediamo di sapere anche dove è stato smaltito questo materiale bruciato e se l’impianto elettrico tutt’ora ripristinato è a norma di Legge o meno.
Per questi lavori, vi è stata una spesa di circa Cinquemila euro, presi dalle quote associative delle persone anziane che frequentano tale Centro, ripeto, soldi di persone anziane che si dovevano utilizzare per fare il pranzo sociale di fine anno e senza fare nemmeno l’assemblea dei soci per l’eventuale utilizzo del denaro speso.
Utilizzo Illegittimo e Arbitrario !
Ci chiediamo!. Se l’incendio è stato provocato da un corto circuito e l’impianto elettrico era fatiscente,non doveva essere il Comune a ripristinarlo come proprietario dei locali?
E quello ripristinato dal Presidente del Centro, non dovrebbe verificarlo il Comune se tale impianto è a norma di Legge come proprietario dei locali ?
L’Assessore Maio, nella qualità di Presidente della Consulta degli Anziani e,quindi l’unica Delegata al controllo dei Centri è stata anche sollecitata con esposto protocollato dal sottoscritto, a diffidare il Presidente dall’utilizzo improprio delle quote associative per il ripristino dei luoghi.
Riteniamo che l’Assessore non doveva permettere tutto ciò ,ci voleva il controllo che è a Lei delegato dallo Statuto-Regolamento Comunale sui Centri.
Il Centro non è una balera privata !.
Ma non è finita qui !
Dopo svariate sollecitazioni da parte sempre dello scrivente, per il protrarsi delle situazioni incresciose, incancrenite e illegali che si verificavano,l’Assessore si è resa sicuramente conto dell’irresponsabilità comportamentale arbitraria e privatistica di quel Presidente nei confronti dei soci di quel Centro(noi riteniamo, anche nei confronti del Comune che, per questi è come se non esistesse e i fatti lo dimostrano) e,in data 1° febbraio 2018, tale Centro, lo ha Commissariato.
Tutti pensavamo ad un cambiamento radicale, non solo per le faccende sopra citate, ma anche per la parzialità sussistente verso chi non condivide atteggiamenti di prevaricazione e calunnie, adottate per screditare gli altri da parte di quella dirigenza ed i suoi accòliti, come anche acredine e di divisioni.
No. tutto ciò non c’è stato.
Infatti, in data 15 marzo 2018,il Commissario che era stato nominato precedentemente in data 1° febbraio 2018, ha dato le dimissioni per ragioni personali e l’Assessore Patrizia Maio in quella stessa data ha nominato : Commissario Straordinario del Centro Polivalente per Anziani “Diomede” , nientepopodimèno che……l'ex presidente
Grazie Assessore Maio da parte di tutti i soci che amano la legalità e la trasparenza!.
Siamo certi però,per il bene di tutti, ed abbiamo molta fiducia nel futuro,che tutto ciò sopra evidenziato ed altro, in merito al Centro “Diomede”,debba essere assolutamente rivisto e cambiato con urgenza da parte dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Benevento"
