Un viaggio nella memoria rurale del Sannio e del Mezzogiorno per riscoprire il valore di un patrimonio culturale che rischia di scomparire. Martedì 23 giugno 2026, alle ore 18.30, presso la sede de ‘La Guardiense’ a Guardia Sanframondi sarà presentato il volume “Masserie e vita contadina. La civiltà della terra contro l'oblio” di Carmine Nardone.
L'iniziativa si propone come un momento di approfondimento e confronto sul significato storico, economico e sociale delle masserie e del mondo contadino, elementi fondamentali nella costruzione dell'identità delle comunità rurali italiane. Attraverso il volume, Nardone ripercorre una civiltà fondata sul rapporto tra uomo e terra, sulla solidarietà delle comunità agricole e sulla capacità di custodire e tramandare saperi che ancora oggi possono offrire spunti preziosi per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile.
Ad aprire l'incontro saranno i saluti di Domizio Pigna, presidente de ‘La Guardiense’, e del sindaco di Guardia Sanframondi Raffaele Di Lonardo.
Il dibattito vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo culturale e agricolo. Interverranno Carlo Falato, membro della Rete Italiana di Cultura Popolare, e Nino Pascale, agronomo e Accademico dei Georgofili. Il coordinamento dei lavori sarà affidato a Titina Pigna, responsabile Ricerca e Sviluppo de ‘La Guardiense’, e a Domenico Rotondi, coordinatore dell'Associazione ‘Togo Bozzi’.
Le riflessioni sul libro saranno affidate a Roberto Costanzo, già parlamentare europeo ed esperto di storia rurale, e ad Antonio Di Gennaro, agronomo territorialista, da anni impegnato nello studio delle trasformazioni del paesaggio agricolo e delle aree interne.
La presenza del presidente Nardone offrirà l'occasione per approfondire i temi centrali dell'opera: la tutela della memoria storica, il ruolo delle campagne nella costruzione delle comunità locali, la salvaguardia del paesaggio e la necessità di recuperare una cultura della terra capace di dialogare con le sfide del presente.
L'evento, patrocinato dal Comune di Guardia Sanframondi, da La Guardiense e da Futuridea si inserisce nel percorso di valorizzazione della cultura rurale e delle tradizioni del territorio sannita, promuovendo una riflessione che guarda al passato per costruire il futuro.
