Hanno praticamente innescato una bomba le dichiarazioni dell'amministratore unico di Asia Donato Madaro, rilasciate ieri in conferenza stampa a Palazzo Mosti.
Dopo Lonardo e Romito, infatti, arrivano anche le precisazioni del coordinatore Rsu, Pasquale Melisi: " E’ pur vero che il servizio call center era affidato ad una società esterna con una spesa che si aggirava intorno ai 30000,00 euro annui con un servizio che lasciava desiderare visto che la sede era collocata a Napoli e non conoscendo il territorio abbiamo avuto delle difficoltà a gestire il servizio, ma è pur vero che chi oggi fa quel servizio sono dipendenti a tempo indeterminato dell’ Asia spa Benevento con prescrizioni sopravvenute, e non possibile poterli impiegare per la mansione per le quali sono stati assunti. Quindi venivano impiegati in piccoli servizi collaterali. Cio’ significa che i dipendenti in oggetto venivano pagati regolarmente anche prima di essere impiegati al servizio call center avendo gli stessi partecipato ad un regolare corso di formazione ,ma senza poter dare il meglio di loro causa inidoneità sopraggiunta, si deduce che con l’ impiego dei dipendenti Asia l’ azienda ha risparmiato all’,incirca 30000,00 euro.
Per quando attiene il compenso del Direttore Generale a nostre specifiche richieste dei costi della figura del direttore la rsu è stato informata che il compenso totale annuo era intorno ai 110000,00 euro, dalle dichiarazioni rese sembra che il compenso sia raddoppiato.
Per quando attiene all’ accordo di secondo livello per il pagamento delle ferie siamo in attesa di risposta da parte dei nostri studi legali, ci riserviamo di dare un giudizio in merito anche perché sono accordi depositati all’ Ufficio Provinciale del Lavoro ed alle sedi competenti".
