Il matrimonio nel Sannio è ancora a prova di bomba. Specialmente nel Fortore. Se in Italia infatti si viaggia a ritmi terribili per quel che riguarda i divorzi, in provincia di Benevento la famiglia sembra ancora un'istituzione che gode di massima fiducia tra i cittadini, almeno a leggere le nude statistiche. Se nel resto d'Italia a media è di oltre cinque matrimoni finiti ogni 100 coppie che decidono di sposarsi, con punte anche di oltre il venti per cento in alcune zone del nord come la Val d'Aosta.
Nel Sannio invece i numeri sono nettamente diversi. I paesi con le coppie più litigiose sono nel telesino: il record spetta proprio a Telese all'interno della provincia, con il tasso di divorzio più alto del Sannio, dove si arriva al 4,7 per cento, poi San Salvatore Telesino col 4,26 per cento e Sassinoro col 4,14 per cento.
Quinta Benevento, che nonostante sia stata spesso identificata come meta non tanto per i divorzi, quanto per gli annullamenti di fronte alla Sacra Rota, presenta un tasso di divorzi comunque basso, su 100 matrimoni solo 3,5 finiscono con un divorzio.
Per contro molti centri sanniti sono da record in Italia per matrimoni a prova di bomba, centri dove praticamente i divorzi non esistono. Molinara è sui bassifondi delle classifiche nazionali ad esempio: solo lo 0,25 per cento dei matrimoni nel centro fortorino terminano in un divorzio, percentuali simili a Castelpagano (0,37 per cento) e a Tocco Caudio (0,38), assieme a molti altri paesi dell'area fortorina.
Probabilmente tuttavia, se da un lato può far piacere pensare a questi paesi come oasi della felicità coniugale e dove il vincolo del matrimonio viene realmente ritenuto indossolubile dall'altro è anche utile incrociare i dati relativi ai divorzi con quelli del pil, e vedere come già all'interno della stessa provincia il paese più ricco, Telese, è quello con la maggior percentuale di divorzi, le zone più povere sono invece quelle dove si divorzia di meno. Rispecchiando allo stesso tempo la dinamica nazionale, che vede zone del nord molto ricche ai vertici della classifica e il sud sul fondo.
Crisvel
