Differenziata. Via gli 'automatici': riecco vecchi cassonetti

Punti di raccolta in difficoltà nelle contrade e rallentamenti in città con il porta a porta

Altra criticità è rappresentata dai cestini gettacarte che nei rioni beneventani sono praticamente scomparsi

Benevento.  

Dovevano rappresentare la svolta per la raccolta differenziata nelle contrade di Benevento, nelle zone non servite dal metodo 'porta a porta, invece da alcuni giorni i cassoni 'automatici', che avrebbero dovuto consentire di sversare i rifiuti solo ai possessori di una tessera magnetica - che l'Asia dava dopo aver accertato il regolare pagamento della Tari -, sono andati in pensione. L'Asia ha infatti deciso di non utilizzare più il moderno cassone per una questione organizzativa: non ci sarebbero infatti più le maestranze che provvedevano al collocamento in determinate fasce orarie e al prelievo del maxi contenitore che a dire la verità, non ha mai funzionato correttamente per via dei continui guasti al sistema di lettura delle schede date ai cittadini e per la ridotta capienza. Una situazione che sta provocando numerosi disservizi che non si fermano alle contrade. I residenti troppo spesso si trovano a fare i conti con i cassonetti 'abbandonati' – l'esiguo numero di personale non riesce a garantire il presidio nei punti di raccolta – e per questo l'immondizia viene sversata in maniera incontrollata – e di questo certo l'Asia non ha colpe – e resta sui piazzali anche per più giorni, specialmente a ridosso del fine settimana. Contrada Pantano, San Vitale, Epitaffio, Masseria Nuova ed altre zone devono quindi fare i conti con punti di raccolta trasformati in vere e proprie discariche a cielo aperto.

Fin qui la periferia, ma in città la raccolta non va certamente meglio. Numerose sono infatti le segnalazioni dei cittadini che devono fare i conti con continui disservizi per la raccolta porta a porta. L'ultima arriva dal rione Libertà. “Via Gentile, Benevento :l'Asia non provvede al ritiro della plastica, nonostante i solleciti al numero verde. I cittadini di Benevento non meritano questo trattamento da una società pubblica che fa pagare tra l'altro una tassa salatissima”, scrivono i residenti comprensibilmente amareggiati. Problemi anche con il ritiro di carta e cartoni anche presso le attività commerciali. Alla base di tutto ci sarebbe la mancanza di personale che si è venuta a creare con la nuova organizzazione delle maestranze.

Altra criticità è rappresentata dai cestini gettacarte che nei rioni beneventani sono praticamente scomparsi. Sempre più difficile, infatti, trovare un cestino dove gettare un fazzolettino o una bottiglietta vuota. I 'gettacarte' sono infatti rimasti esclusivamente lungo Corso Garibaldi e le arterie principali della città. Questo contribuisce inevitabilmente all'aumento di cartacce ed altra immondizia lasciata lungo strade e marciapiedi...