Gmc Onlus nel carcere minorile di Airola

Operatori e direttivo Gmc Onlus, con gruppo gospel ControTempo hanno incontrato i giovani detenuti

Benevento.  

Sabato 23 giugno scorso, presso il carcere minorile di Airola, la Gmc Onlus ha svolto cantici, testimonianze, diffuso la Parola di Dio annunciata e pregato con i giovani detenuti. La Gmc Onlus, attiva dal 2013 nello svolgere opere di solidarietà e nell'apportare aiuti materiali, morali, ma soprattutto spirituali ai detenuti e alle rispettive famiglie, ha promosso un evento Gospel nel carcere di Airola.

Il penitenziario di Airola ha accolto la GMC offrendo collaborazione e partecipazione, allestendo un grande palco all’interno della sala teatro. All'iniziativa hanno partecipato circa 40 ragazzi accompagnati da guardie ed educatori.

“Lodi al Signore” si sono elevate grazie alla partecipazione dei Controtempo band, gruppo musicale che da anni collabora con la Gmc onlus nelle carceri di tutta Italia. La band ha esordito realizzando cantici e annunciando “la Parola di Dio, permettendo – spiegano dalla Onlus - ai tanti ragazzi presenti nel teatro del carcere di toccare con mano grandi benedizioni. Mediante la lode e l'adorazione, i ragazzi hanno partecipato mostrando interesse e gratitudine per l'ascolto della Parola annunciata. Durante il gospel si sono susseguiti interventi dove è stata centrale la testimonianza cristiana. L’obbiettivo è stato quello di condividere esperienze legate al progresso della propria condizione di vita, di mostrare una prospettiva di vita migliore  non necessariamente condizionata dall’attuale situazione”.

Al termine dell'evento, Domenico Turco, membro del direttivo Gmc Onlus, ha concluso con un incoraggiamento ed una preghiera per i ragazzi e per le loro famiglie.

"Decine e decine di ragazzi hanno potuto ascoltare le lodi ed il messaggio dell'Evangelo e questo per noi è una gioia immensa", ha sottolineato Maria Garofalo, presidentessa della Gmc Onlus. “Questi ragazzi – ha spiegato - hanno bisogno di essere incoraggiati e sostenuti, tanti di essi vengono da situazioni familiari e sociali disastrose e noi preghiamo il Signore, affinché ci possa utilizzare sempre come strumenti per portare un messaggio di pace e di speranza a quanti si ritrovano in questi luoghi tenebrosi"

L'evento si è concluso con l'invito a continuare a partecipare alle riunioni evangelistiche che ogni settimana Maria Borzillo, assistente spirituale della gmc, tiene nel carcere.

Il lavoro missionario nelle carceri, che ha visto il pastore Cesare Turco, uno dei pionieri della pastorale carceraria in Italia, per tantissimi anni coinvolto nell'annuncio dell'Evangelo ai detenuti, portando centinaia di reclusi ad arrendersi nelle mani di Dio, continua con l'impegno dell’associazione Gmc. Tante sono le date in cui la Gmc Onlus e il gruppo ControTempo visiteranno le carceri di svariate zone della nazione. Tanti pareri favorevoli da parte dei circondariali italiani che evidenzia come l’opera stia crescendo, raccogliendo successo sul piano dell’utilità sociale e reintegrativa dei detenuti.