La Cgil di Benevento chiederà di costituirsi parte civile in un eventuale processo per l'inchiesta sulla gestione dei Centri migranti nel Sannio. Ad annunciarlo è Rosita Galdiero, segretario provinciale della Cgil che oggi, a di quindici giorni dalla deflagrazione dell'inchiesta che ha portato all'arresto di 5 persone – decine sono invece gli indagati – parla della vicenda e delle indagini, avviate proprio dopo una denuncia presentata mesi addietro proprio dal sindacato di via Leonardo Banchi, al rione Ferrovia. Una denuncia partita dopo che una trentina di extracomunitari si erano rivolti alla Cgil per denunciare le condizioni in cui erano costretti a vivere all'interno delle strutture del consorzio Maleventum.
La segretaria provinciale traccia una linea e spiega: “Ieri il responsabile della cooperativa si è dimesso all'improvviso annunciando alla Prefettura di non poter più economicamente sostenere le spese per la gestione dei centri”. La Prefettura ha poi organizzato lo sgombero di due centri - Montesarchio e Castelvenere spiega ancora la Galdiero -. I ragazzi sono stati sistemati in strutture di Caserta e Salerno e come Cgil seguiremo le loro sorti. Non vogliamo – ha più volte ribadito la numero uno della Cgil sannita – che si ritrovino a vivere nuovamente nelle condizioni in cui erano costretti a stare nelle strutture sannite. Alcuni trasferimenti sono stati avviati questa mattina - LEGGI ALTRO ARTICOLO – altri saranno effettuati nei prossimi giorni.
Rosita Galdiero poi mette l'accento sui problemi economici della cooperativa: “Quello che vogliamo sottolineare è come mai il Consorzio Maleventum è in difficoltà economiche visto che dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre del 2017 ha incassato oltre 10 milioni di euro”.
Noi ringraziamo la Prefettura che si è immediatamente mobilitata per trovare una sistemazione dignitosa per questi ragazzi”.
Durante la conferenza stampa Galdiero ha anche ricordato l'inchiesta sulla gestione dei centri migranti ed ha evidenziato come la Cgil in numerosi sopralluoghi aveva trovato situazioni difficili ed aveva sempre informato la magistratura. “Sono stati mesi non facili, durante i quali sulla questione migranti abbiamo anche subito degli attacchi – giornalistici ndr – ai quali avremmo voluto rispondere ma invece siamo stati zitti, abbiamo incassato proprio per non interferire con le indagini della magistratura. Ora invece possiamo affermare e possiamo dimostrare con i fatti che la Cgil si è mossa per un motivo valido ed il perchè di determinate scelte che sono state aspramente criticate. Siamo qui e aspettiamo che qualcuno si venga a scusare...”. Al termine della conferenza la segretaria sannita della Cgil ha voluto rimarcare la collaborazione che c'è stata con le istituzioni. “Un grazie di cuore – ha concluso Galdiero – ai magistrati, alla Digos diretta dal vicequestore Giovanna Salerno e un grazie anche al prefetto Paola Galeone”.
