La pioggia a Benevento non ha fermato il Flash Mob “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità”, organizzato dall'associazione Libera insieme ad Anpi, Arci e Legambiente e al quale hanno partecipato anche sindacati, associazioni e movimenti politici. Appuntamento all'incrocio sul ponte Vanvitelli sul fiume Calore.
Tutti insieme colorati di rosso per dire no al razzismo e si all'accoglienza, quella sana.
“Rimarchiamo i no ma sottolineiamo i sì. Diciamo no al razzismo e al qualunquismo ma diciamo sì all'accoglienza, alla vita e al colore rosso”, ha spiegato il referente provinciale di Libera, Michele Martino. “Il rosso – ha rimarcato è il colore della passione ma è anche il colore del sangue e di quelle maglie che vediamo sulle spiagge, di quei bambini che non ce l'hanno fatta ed hanno trovato la morte nel Mediterraneo. Qui davanti ai semafori dove quando scatta il rosso arrivano i migranti e scatta putroppo la nostra indifferenza. Abbiamo scelto questi semafori su un ponte perchè i ponti sono e devono rappresentare un modello di società dove si costruiscono unioni, ci si incontra e ci si abbraccia. Basta con slogan da campagna elettorale”.
“Scegliamo di stare sul ponte storico della nostra città – conclude Martino - per gridare a tutti che vogliamo provare a costruire Ponti e non muri.
Per oggi il coordinamento di Libera ha organizzato anche altre manifestazioni: a Cerreto Sannita a cura del nascente Presidio di Libera; a Baselice presso il Pub NOSLOT " Palazzo dei Baroni “; il gruppo musicale Fusione suonerà indossando la maglietta rossa.
