Slalom tra burroni e buche: scoppia la protesta | FOTO

Pericolo lungo la viabilità che da Olivola conduce alle contrade San Giovanni e La Murata

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Benevento.  

Segnalazioni inviate e protocollate a vigili urbani e comune, proteste, telefonate fatte ad amministratori ma nulla è stato risolto. Sembrerà banale parlare di buche e strade dissetate ma le contrade beneventane soffrono sempre di più di uno stato di abbandono istituzionale nonostante assessorati ad hoc, promesse ed annunci di riqualificazione. Se la situazione di contrada Pantano ad ormi quasi tre anni dall'alluvione resta immutata ed è ben nota a tutti, ci sono altre zone della periferia di Benevento in completo stato di abbandono. Ed è per questo motivo che i cittadini per l'ennesima volta si sono rivolti al Comune e ai vigili urbani, oltre che alla stampa, per segnalare una serie di pericoli che arrivano percorrendo le strade che il Comune o altri enti che installano servizi, come la Telecom con la fibra ottica, lasciano al proprio destino.

Siamo in contrada Olivola, non dal lato della zona industriale – pure paralizzata dai lavori 'eterni' per l'allargamento di una strada – bensì a destra della Statale 372, in direzione Torrepalazzo, lungo le arterie che da Olivola conducono alle contrade San Giovanni e La Murata.

Auto e scooter rotti e continue deviazioni o rallentamenti a causa di voragini e cedimenti del manto stradale. Tutto questo, già denunciato durante lo scorso inverno, fa arrabbiare e non poco i residenti che chiedono a questo punto l'intervento delle Istituzioni, di chi dovrebbe tutelarli e mantenere sicure ed efficienti le stradine comunali.

A questo si aggiungono una serie di pericoli che anche in questo caso sono stati aggravati o creati dall'alluvione del 2015. si tratta di ponticelli che permettono alle acque dei valloni di attraversare la strada, completamente insicuri e senza protezioni. Ed ancora, negli ultimi mesi finalmente è stata 'installata la fibra ottica. Un servizio in più per gli abitanti e le aziende delle aree rurali, ma i lavori non sono stati completati e gli scavi risultano ancora non coperti in maniera regolare. Poi c'è un tratto di strada chiuso tempo addietro dal Comune. Dopo settimane, i residenti, però, quando hanno capito di trovarsi di fronte a lavori che non sarebbero mai stati eseguiti hanno effettuato le opere di ripristino a loro spese...

AL.Fa