"Non si accettano beneventani", casa vacanze rifiuta famiglia

L'assurda precisazione di un alloggio in salento a una famiglia sannita

Benevento.  

Una vacanza in Salento, e la ricerca di una sistemazione per una famiglia finisce in un tragicomico amarcord di tragici cartelli degli anni 60. E' la denuncia che arriva via social da una famiglia beneventana dopo un inconveniente estremamente spiacevole occorso su uno dei più noti siti per la ricerca di bed and breakfast e case vacanze, Airbnb. Inseriti i criteri di ricerca e ottenuti diversi risultati ritenuti interessanti sono stati contattati i proprietari che avevano messo a disposizione la sistemazione, di qui la spiacevole reazione.
Una volta chiesta la disponibilità, per le date desiderate arriva la lapidaria risposta “Non accettiamo napoletani”, basito, l'utente, in maniera forse anche superflua precisa “Ok, ma comunque siamo una famiglia di Benevento”, la proprietaria salentina non se ne cura “E' la stessa cosa”.
Così termina la grottesca conversazione, probabilmente non termina così la vicenda visto che contattati da Ottopagine i malcapitati spiegano che hanno prontamente contattato l'amministrazione del portale online per denunciare l'accaduto, riservandosi anche la possibilità di una denuncia penale.
Duro lo sfogo social di uno dei beneventani protagonista vicenda: “Ecco, nel 2018 accade questa cosa qui. In Italia, sud Italia. È davvero sconcertante. C'è un paese razzista, sin dalle viscere, sin dal profondo sud. Siamo diventati delle bestie, e non ce ne stiamo accorgendo. Apriamo gli occhi e isoliamo certa gente. Questi qui non meritano di essere cittadini italiani”.