Dopo l'inchiesta della magistratura e la chiusura di diversi centri di accoglienza per migranti in provincia di Benevento si è aperta una nuova vertenza: quella che riguarda i lavoratori dei Cas, circa 120, rimasti praticamente senza lavoro.
In merito è stato chiesto dai sindacati un incontro in Prefettura per fare il punto della situazione. L'Usb, infatti, ha chiesto al Prefetto: “Atteso il perdurare delle situazioni di criticità - economica ed occupazionale – che stanno interessando i Lavoratori già impegnati nelle attività lavorative presso i centri CAS, si ritiene urgente e necessario affrontare tali situazioni, tenuto conto anche del fatto che, ad oggi, NON vi è dato sapere quali siano le procedure messe in atto al fine di consentire il pagamento delle spettanze stipendiali arretrate, in relazione alle attività lavorative già rese, né si ha conoscenza di quali potrebbero essere gli aspetti di prospettiva tesi nella salvaguardia dei posti di lavoro per questi circa 120 Lavoratori. Con la presente si richiede URGENTE incontro ed attivazione di un tavolo di discussione al fine di affrontare le questioni qui espresse, le quali, peraltro, sono già state rappresentate in sede di riunione tenutasi presso codesta Prefettura.
Ritenuto, peraltro, che le questioni poste hanno assunto il carattere di particolare rilevanza, si rappresenta che in caso di mancato riscontro della richiesta in parola ci vedrà costretti ad attivare forme di protesta più incisive con un presidio per MERCOLEDI’ 29 Agosto 2018 con inizio alle ore 10,00 presso la Prefettura, così come convenuto in assemblea con i lavoratori”
